Workinvoice: arriva anche in Italia il metodo dell’invoice trading


Workinvoice è la prima società in Italia attiva nel settore dell’invoice trading. Creata da Matteo Tarroni, in meno di due anni di attività ha raggiunto il traguardo di 50 milioni di euro di fatture commerciali scambiate.

 

Workinvoice aiuta le aziende italiane

Secondo lo European Payment Report 2016 l’Italia possiede il record negativo per quanto riguarda i tempi di pagamento delle fatture. Nel nostro Paese, le fatture B2B sono state pagate mediamente a 80 giorni, più del doppio della media dell’Unione Europea: 69 i giorni di attesa in Spagna, 48 in Francia, 29 nel Regno Unito e solamente 15 in Germania. Più della metà delle nostre aziende risentono di questo ritardo nei pagamenti e molte sono le fatture che finiscono in banca per un’anticipazione del credito. Per venire incontro a questo tipo di problematiche, Matteo Tarroni ha dato vita a Workinovice, prima società italiana a sfruttare il metodo dell’invoice trading, innovativo sistema che consente la compravendita delle fatture commerciali attraverso un’asta online organizzata all’interno di un portale. La società in meno di due anni di attività ha superato il traguardo di 50 milioni di euro di crediti scambiati e mira ad arrivare a 100 milioni nel 2017. Matteo Tarroni ritiene profondamente diverso l’operato di Workinvoice rispetto a quello di banche e società di factoring, l’obiettivo è quello di creare un vero e proprio mercato dei crediti commerciali, che diventano così un asset liquidabile come tanti altri che entrano nel bilancio di un’azienda.

 

Percorso professionale di Matteo Tarroni

Matteo Tarroni, attuale CEO e cofondatore di Workinvoice, nel 1991 ha conseguito la laurea in economia presso l’Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano. Terminato il percorso di studi avvia il proprio iter lavorativo nel settore bancario, lavorando per oltre dieci anni come Responsabile Debt Capital Market Origination per Mediobanca Fixed Income, ruolo che gli consente di approfondire competenze e conoscenze nel campo dell’investment banking. Nel 2003 passa in Merrill Lynch Global Capital Markets and Financing in qualità di Direttore, dove fornisce servizi di consulenza in materia di finanziamenti alle aziende. Successivamente Matteo Tarroni diventa Senior VP per Bank of America Merrill Lynch Global Wealth Management, ruolo che lo vede impegnato nella gestione delle diverse tipologie di clienti e nello sviluppo delle piattaforme di global wealth management. Nel marzo del 2010 inizia a collaborare con Credit Suisse Wealth Management in qualità di Investment Partner, mentre nel 2011 viene scelto come nuovo Amministratore Delegato di Todah Partners S.r.l. Terminata quest’ultima esperienza si dedica totalmente al settore della finanza alternativa e co-fonda Workinvoice insieme a Fabio Bolognini ed Ettore Decio.