Wall Street fa tremare i mercati, c’è chi ipotizza un crollo nel 2019

Il sell-off che ha investito Wall Street potrebbe andare ancora avanti a lungo, e secondo alcuni potrebbe anche acuirsi. Al di là dei numeri, quel che è sicuro è che le previsioni dei più scettici riguardo alla Borsa americana non sono mai state così fosche come in questo inizio di anno. C’è infatti che ipotizza cali finanche del 30%.

Wall Street fa tremare i mercati, c'è chi ipotizza un crollo nel 2019
Wall Street fa tremare i mercati, c’è chi ipotizza un crollo nel 2019

La marcia di Wall Street

L’incertezza è sovrana. Chi ipotizza un grande rimbalzo per Wall Street è stato duramente controbattutto da chi vede nel corso del nuovo anno un ulteriore allungamento dell sell-off che, già in più di una occasione, ha colpito e affondato la Borsa a stelle e strisce. La sfida degli analisti è quindi tra coloro che vedono la possibilità di una inversione del trend, e quelli che invece adotteranno ancora una strategia trend following al ribasso. Il recente rimbalzo della Borsa USA sarebbe quindi solo un fuoco di paglia. Quanto successo nelle ultime settimane, con i chiari segnali di risalita rispetto ai valori di fine anno, sarebbe solo una correzione frutto di un movimento tecnico.

Dal punto di vista dei singoli investitori, non ci sono molti elementi univoci per sostenere le ipotesi ottimistiche oppure quelle catastrofiste. Insomma non si vedono segnali sicuri all’orizzonte. Anche perché ipotizzare un 2019 in ribasso per l’azionario americano è una cosa, mentre ipotizzare un crollo Wall Street 2019 è tutt’altro. E con ben altre conseguenze.

La salute dell’economia USA

La stella cometa dell’investitore è la situazione dell’economia americana, che nel corso dell’anno corrente potrebbe indebolirsi. Secondo alcuni analisti c’è anche il rischio concreto che si possa assistere ad una nuova recessione. Alla base di questa view ci sono diversi fattori. Anzitutto le politiche monetarie della FED (molto aggressive prima e molto prudenti adesso), la crescita del debito delle società quotate a Wall Street e il generale rallentamento economico globale. Che siano vere oppure no queste funeste previsioni non si può dire, ma fatto sta che molti sono già passati da investimenti azionari all’oro, il bene rifugio per eccellenza.