Vita da programmatore Java: meglio lavorare in Italia o in Spagna?


La situazione grottesca dei programmatori Java in Italia è veramente dura da accettare, soprattutto per chi ha sudato anni per poi ritrovarsi con un lavoro poco gratificante dal punto di vista economico. Il nodo cruciale è la crescente richiesta di persone competenti per Java e per i suoi derivati, ma pagate una miseria rispetto a chi ha le stesse caratteristiche e qualifiche in Europa e nel resto del Mondo. Un sondaggio indetto da una nota rivista del settore ha dato il colpo di grazia alla misera autostima di un programmatore Java, intervistando 56000 sviluppatori in ogni parte del mondo. Per la precisione, gli sviluppatori Java italiani sono meno di 1150. E’ emerso che dal punto di vista del salario medio, l’Italia è l’ultimo paese, se non proprio il paese materasso, ma soprattutto è uno smacco sapere che oltre al salario medio l’Italia è ultima anche per il potere di acquisto reale.

I Paesi ideali per un programmatore Java

Spostandosi nella vicina Spagna, gli sviluppatori Java hanno la possibilità di ricevere una paga adeguata, mentre chi ha coraggio e arte per l’Australia, per gli USA, ma anche per il Sud Africa e per l’Ucraina, può fare veramente il colpaccio della vita, considerando che sono le nazioni dove gli sviluppatori Java sono pagati profumatamente. E’ vero, in Italia ormai bastano le conoscenze minime per diventare dei programmatori Java, mentre nei paesi sopracitati si tende a richiedere specifiche e qualifiche per i lavori in Java e app. Le figure più cercate sono il software developer e il web developer, essenziali per il settore del gaming, quello con il maggior numero di richieste della categoria dei programmatori Java: i siti hanno bisogno di continue cure e aggiornamenti per mantenersi funzionali e per essere sempre aggiornati con gli ultimi giochi online, conformi alle richieste dei clienti. Australia, ma anche ad Hong Kong si cercano sviluppatori ibridi, tanto da far aumentare il numero di occupati, anche grazie alle continue richieste dei consumatori. Spagna e Canada sono una vera manna per gli sviluppatori di Javascript, in quanto possono negoziare le condizioni contrattuali a loro vantaggio.