Vini Abruzzesi: vitigni e denominazioni della Regione


L’Abruzzo vanta un’antica tradizione viticola, distribuita fondamentalmente nelle colline litoranee, e che ha dato luogo ad alcune delle denominazioni più famose d’Italia.

I vini abruzzesi più rinomati vengono elaborati a partire dai vitigni Montepulciano e Trebbiano; altre varietà locali e internazionali coltivate in Regione sono la Malvasia bianca lunga, il Moscato bianco, la Passerina, il Pecorino, il Riesling italico, il Sauvignon, il Traminer aromatico, lo Chardonnay, la Cococciola, il Montonico e il Pinot nero.

I principali vini abruzzesi

 Il Montepulciano è il vitigno di riferimento della DOC Montepulciano d’Abruzzo, ed è la varietà autoctona più diffusa in Regione. Questo vino rosso abruzzese è risultato, nel 2007, il primo vino DOC italiano per produzione.

L’82% della produzione vitivinicola abruzzese riguarda, in effetti, il vitigno Montepulciano, coltivato in Regione sin dalla metà del ‘700 e che attualmente occupa 17mila ettari di vigneti. Il Montepulciano d’Abruzzo non deve confondersi con il vino Nobile di Montepulciano, un vino rosso toscano elaborato nell’omonima cittadina a partire  dal vitigno Sangiovese.

L’unica denominazione d’origine controllata e garantita (DOCG) in Regione è il Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane, un vino rosso abruzzese prodotto esclusivamente nella provincia di Teramo.

Dal colore rosso rubino intenso, il Montepulciano d’Abruzzo presenta un intenso bouquet fruttato e speziato, con un corpo pieno, armonico e giustamente tannico.

Il Montepulciano concorre anche nella DOC Cerasuolo d’Abruzzo, una delle grandi denominazioni di vino rosato italiane, riconosciuta a partire dalla vendemmia 2010/2011. Dal colore rosso ciliegia, questo vino rosato abruzzese presenta un intenso aroma fruttato e un sapore armonico, morbido e delicato, il cui retrogusto ricorda le mandorle.

La seconda denominazione più importante è stata conferita ad un vino bianco, la DOC Trebbiano d’Abruzzo,  responsabile del 10% della produzione di vini abruzzesi. Dal colore giallo paglierino e il bouquet floreale e fruttato, con note di mela e camomilla, questo vino bianco abruzzese vanta un palato secco ma morbido, con un leggero retrogusto di mandorle.

Infine, vale la pena menzionare anche il Controguerra, una denominazione d’origine abruzzese che riguarda sia vini rossi che bianchi, elaborati tanto nelle tipologie fermo che frizzante, nonché passito. I vitigni che possono concorrere a questo vino abruzzese DOC sono Chardonnay, Malvasia, Passerina, Riesling, Cabernet, Ciliegiolo, Merlot, Pinot Nero e Moscato amabile.