Varietà di olio e olive pugliesi


L’Italia è uno dei maggiori produttori di olive al mondo ed è riconosciuta a livello mondiale per la qualità delle sue produzioni di olio extravergine d’oliva. La regione maggior produttrice di olive e olio evo è senza dubbio la Puglia, che esprime “l’habitat” ideale per la coltivazione degli uliveti. Infatti, i principali fattori che influenzano la qualità delle olive adatte alla produzione di un olio d’oliva sono: clima, tipo di terreno e sua esposizione e latitudine. Tali variabili influenzano profondamente il sapore, il colore e i profumi di un olio e le sue caratteristiche organolettiche.

La Puglia ha produzioni di altissima qualità potendo contare su 4 marchi a tutela dell’olio pugliese DOP. I 4 marchi DOP pugliesi sono: Dauno, Terra di Bari, Colline di Brindisi, Terra D’ Otranto, a loro volta suddivisi in altre sottosezioni.

  • L’olio dop Dauno è costituito prevalentemente dalle varietà di olive Ogliarola del Gargano, Coratina e Peranzana, che sono racchiuse nella zone della provincia di Foggia, il Gargano, il sub-appennino Dauno e il Tavoliere delle Puglie.
  • L’olio extravergine della Terra di Bari viene prodotto principalmente dalle olive Coratina, Ogliarola di Bitonto, Cima di Bitonto e di Mola. Le coltivazioni sono prevalentemente situate nella provincia barese, nelle zone di Castel del Monte, Bitonto e le Murgie dei trulli e delle Grotte.
  • L’olio Collina di Brindisi è ottenuto dalla varietà di olive Ogliarola o Chiarita, Leccino e Coratina. La zona di produzione è situata nel nord brindisino.
  • L’olio extravergine salento marchiato DOP Terra del Salento è ottenuto dalle olive Ogliarola di Lecce e dalla Cellina di Nardò. Queste varietà sono prodotte nella penisola salentina da Taranto, al basso brindisino sino al Capo di Leuca.