I vantaggi e gli svantaggi di vivere in Thailandia


Vivere in Thailandia è il sogno di tanti. Specialmente nel periodo storico presente, con la scena economica italiana, ma in generale anche europea, in perenne declino.

La Thailandia è invece conosciuta come la terra dei sorrisi, per via della sua gente, sempre gioviale e cordiale, sia che piova, ci sia il sole che brucia, manchino i soldi o si goda il frugale pasto quotidiano al banchetto sotto casa improvvisato e sudicio. C’è poi tutta la parte metropolitana della provincia di Bangkok, dove a Thong Lo, il quartiere più in della città, i giovani (e ricchi) rampolli delle ricchi famiglie girano in Ferrari gialle, Lamborghini nere e Hummer rosa confetto. Questi ultimi sorridono un po’ meno della gente comune, si avvicinano più al modello occidentale, ma questa è un’altra storia. Il costo della vita è piuttosto basso, gli affitti sono economici e un pasto costa quanto una bottiglietta d’acqua in Italia. Le infrastrutture sono ottime nelle grandi città, mentre lasciano un po’ a desiderare man mano che ci si allontana da queste o dalle località turistiche. Bangkok e Chiang Mai sono le località preferite dai nomadi digitali, ragazzi (per la maggior parte) che viaggiano lavorando in remoto e si guadagnano così i soldi per girare il mondo e vivere il loro sogno. Le connessioni internet sono piuttosto veloci e ci sono molti co-working space (uffici condivisi dove, dietro pagamento di una quota mensile, si possono utilizzare le infrastrutture, spazi comuni e privati, incontrare potenziali partner o collaboratori, partecipare a eventi e così via).


Vantaggi svantaggi vivere Thailandia


 

Il rovescio della medaglia di vivere in Thailandia è che non è per niente facile dal punto di vista burocratico. Visti e permesso di lavoro sono costosi e richiedono una notevole quantità di documenti che l’azienda che vi assume deve fornire.

Quindi, o suddetta azienda crede davvero in voi, oppure vi toccherà lavorare a nero e in balia di tutte le conseguenze che ciò comporta (multe, processi, nessuna garanzie, salario non certo ecc).

In ogni caso, uno dei consigli che mi sento di darvi è di visitare e risiedere in Thailandia per un periodo di tempo piuttosto esteso, in maniera da poter prender meglio le misure: d’altronde, non tutti sono in grado di sopportare la temperatura media di 30 gradi per tutto l’anno, quindi perché farsi problemi sin dal principio.