Valute e commodities, ecco cosa è successo nella prima settimana di agosto


La settimana sui mercati finanziari si è chiusa con gli importanti dati in arrivo dagli USA circa il lavoro, che hanno inciso soprattutto sulle quotazioni delle valute. Si è trattato di report positivi, specie quello sui Non Farm Payrolls che è andato meglio delle attese, e ciò ha spinto il cross Euro-Dollaro a ritirarsi leggermente, dopo essere arrivato verso quota 1.19. Non è ancora abbastanza per parlare di inversione, ma il ritracciamento potrebbe durare. Dal punto di vista tecnico vediamo dei supporti a 1.1613 (27/07/2017 min) e poi 1.1480. Ad ogni modo, di fondo rimane forte la spinta rialzista (qui invece vedete le previsioni 2017 cambio euro sterlina forex).

 

Dollaro protagonista nel bene e nel male

Trend ancora al rialzo anche per la coppia GBP/USD, che è salita fino al livello 1.3267 (il massimo registrato il 3 agosto). Vediamo un supporto a 1.2933, ed è molto probabile che ci sarà una ulteriore spinta al ribasso. Ricordiamo che giovedì scorso c’è stato un appuntamento importante con la Bank of England, che ha deciso di lasciare tassi e programma di acquisto titoli invariati. Ciò ha spinto al ribasso la valuta britannica, anche se l’indicatore Zig Zag trading ha fatto un po’ le bizze.

Riguardo alle altre coppie di valute importanti, l’USD/JPY è ancora debole nei pressi della soglia 110 (trend di lungo ribassista) mentre la coppia USD/CHF sta attraversando una fase di pausa. Sta fornendo invece dei segnali di esaurimento della spinta al ribasso il cross USD/CAD dove nel lungo termine il prezzo ha incrociato al rialzo la media di lungo periodo. L’ultima coppia che coinvolge il dollaro è quella con l’aussie australiano, che continua a marciare forte.

Le ultime considerazioni riguardano il mercato delle commodities. L’oro si mantiene impostato al rialzo, anche se venerdì (dopo i NFP americani) ha ritracciato. L’argento ha fallito il test sul supporto 15.18 rimbalzandoci sopra. Il petrolio invece si è mosso tra alti e bassi, ma rimane vicino quota 50 dollari.