Validation: un metodo per aiutare le persone disorientate e i familiari


Cos’è il Metodo Validation?

Il Metodo Validation un’aiuto per le famiglie

Da qualche giorno online su Storie in Valigia la nuova sezione dedicata al metodo Validation visto con un punto di vista diverso.

Validation è un metodo ideato alla fine degli anni 70′ dalla gerontologa e terapeuta americana Naomi Feil e da diversi anni è stata introdotta in Italia e viene utilizzata tra gli operatori.

La novità che Storie in Valigia desidera offrire del metodo è quella di un metodo che può essere applicato all’interno delle mure domestiche e non solo all’interno delle strutture o RSA .

Com’è possibile portare il metodo Validation in famiglia?

Attraverso l’uso dell’empatia e di alcune tecniche che verranno fornite sul Sito Storie in Valigia, sarà possibile fornire un valido aiuto sia all’anziano disorientato che al familiare.

Gli articoli che andranno ad integrare la sezione, avranno il compito di aiutare a comprendere e a capire come muoversi nel modo della persona disorientata agendo su diversi aspetti.

Validation: un aiuto per le persone disorientate ed i loro familiari

Aspetti positivi per l’anziano disorientato

Alcuni aspetti positivi che il metodo Validation ha sulla persona disorienta:

  • si sente libero di esprimersi spontaneamente
  • aumenta la sua sensazione di benessere
  • migliora la comunicazione
  • si riduce lo stato d’ansia 
  • si riducono i disturbi comportamentali

Questi sono solo alcuni dei benefici, benefici che si riflettono anche per il familiare.

Benefici per il familiare (caregiver)

Il caregiver mettendo in atto alcune tecniche Validation potrà:

  • avere un visione diversa di ciò che accade
  • comprendere meglio i bisogni dell’anziano disorientato 
  • costruire un “nuovo rapporto” con il familiare

Maggiori informazioni sul metodo Validation in famiglia su Storie in Valigia