Uso di mappe online per pianificare una ricerca con il metal detector


Uno dei migliori metodi per cercare un luogo dove poi cercare usando il metal detector è quello di utilizzare una mappa. Come riporta il sito http://metaldetectoronline.it l’uso di internet in questo caso ci torna utile, possiamo utilizzare Google map/Google Earth per puntare e zoomare su qualsiasi luogo della Terra, arrivando in alcuni casi, fino a distinguere singoli edifici.
Il programma di ricerca geografica di Google consente quindi di viaggiare intorno al mondo senza muoversi da casa ed è la soluzione ideale per studiare le aree che ci interessano prima di organizzare un’uscita con il nostro metal detector.

Utilizzare Google Maps, dopo aver fatto una ricerca storica del posto è un utile attività divertente e soprattutto educativa. Si può trovare un campo abbandonato, un bosco o una zona dove si sono verificati in passato gli scontri di una guerra. per scovare un luogo idoneo non è poi così difficile. Basta pensare che grazie all’utilizzo delle mappe online si sono fatte anche delle scoperte di tipo archeologico.






Utilizzate al meglio le mappe online per organizzare una bella ricerca con il metal detector ma evitate le zone archeologiche e qualsiasi altra area che potrebbe essere sottoposta a qualche vincolo protettivo. Se trovate una zona che vi piace e intendete utilizzare il metal detector, prima di andarci verificate se l’area è sottoposta a vincoli. Una volta trovato la zona va fatto un sopraluogo e studiato il terreno. Una adeguata analisi del terreno, è importante in quanto ci aiuta a capire molti aspetti. Infatti, per esempio, cumuli di macerie che formano metri di detriti, non sono certo ideali per una ricerca con un semplice metal detector. Sarebbe impossibile rilevare qualsiasi tipo di oggetto che si trova al di sotto. Mentre, una zona sottoposta ad erosione da molti secoli di piogge e venti, ci da molta più possibilità di accesso agli strati di epoche più remote. Anche la composizione del terreno è da tenere in considerazione. Un terreno molto compatto sarà più difficile da rilevare con un metal detector. Un campo arato darà molte più possibilità. Se ci si trova su di un terreno pieno di arbusti o erba alta, diventa un problema. Sono preferibili comunque i percorsi che sin dal medioevo erano usati per il passaggio, soprattutto in quanto zone e passaggi usati nelle epoche passate sono anche più ricche di possibili reperti.
Dobbiamo comunque sempre precisare che, anche se la zona in cui state cercando non è ritenuta archeologica, qualsiasi rinvenimento che abbia un’età superiore ai 50 anni e che abbia un certo interesse storico dovrà essere consegnata alle autorità entro 24 ore. Il riconoscimento della scoperta va allo scopritore, ed è una bella soddisfazione.