Una passeggiata ad Otranto: Il Castello, La Basilica e i tipici negozietti


Otranto è sicuramente la perla della terra del Salento. Una cittadina che vi lascerà senza fiato. In apparenza è una piccola città medievale, ma una volta entrati attraverso un piccolo ponte nella vecchia città muraria si rimane abbagliati dalla sua bellezza.

Il mare di Otranto vi conquisterà, così come i vicini Laghi Alimini e le località di Torre dell’Orso e Sant’Andrea. Il modo migliore per visitare Otranto e dintorni e sicuramente scegliere una struttura ricettiva che sia nei pressi di Otranto, in modo da poter raggiungere comodamente la cittadina idruntina e le località limitrofe. Una buona soluzione potrebbe essere quella di prenotare un villaggio turistico nel Salento e garantirsi in questo modo una soluzione all-inclusive a prezzi contenuti.

Non solo mare, ma tanta storia

Un viaggio indietro nel tempo, passeggiando tra le caratteristiche vie, piene di tipici negozietti, botteghe e ristoranti. L’anima si perde nei meandri della storia e si fonde con i colori e i sapori di una terra magica. Un’emozione che raramente si dimentica. Tra i vari cunicoli si trovano delle piccole meraviglie come chiesette e antiche costruzioni che vi lasceranno semplicemente a bocca aperta. Fino ad arrivare sul muro di cinta affacciato sul mare, dove passeggiando tranquillamente, noterete il sole protendersi a baciare l’acqua e a chiudere un’esperienza indimenticabile nella città di Otranto.

Castello d’Otranto

Il castello è in stile medioevale, sorto nel ‘400, dalla forma pentagonale, anche se oggi è piuttosto irregolare, con 4 torri circolari ai vertici, una delle quali si sporge sul mare. Ciò che oggi ammiriamo, però, è frutto di molti restauri e modifiche. É circondato da un profondo fossato e l’ingresso è consentito attraverso un ponte in pietra con pavimento in legno. É strutturato a più livelli e le sale più famose e caratteristiche, che si affacciano sul cortile interno, sono la sala rettangolare e triangolare, aggiunte vero il ‘500.

Da visitare anche la Cappella, parzialmente affrescata, al piano terra. La parte sicuramente più affascinante del castello, immutata dal ‘400, è rappresentata dai sotterranei, stretti cunicoli, gallerie e spazi angusti creano una piccola cittadina nel cuore della città, al riparo da sguardi indiscreti.

Cattedrale di S. Annunziata

Edificata nel XII secolo sui resti di una domus romana, sul punto più elevato della cittadina, è la cattedrale più grande del Salento. La cattedrale è con base a croce latina, presenta tre navate, divise da colonne marmoree. La Cattedrale è ancora oggi testimone del massacro compiuto ad opera dei turchi nel 1480, quando 800 cristiani persero la vita per non essersi convertiti all’islamismo e la chiesa fu convertita, per un breve periodo, a moschea. Oggi, questo periodo buio della storia di Otranto, è visibile nella Cappella dei Martiri, un’esperienza che lascia senza fiato. Da ammirare è il mosaico pavimentale, l’unico di epoca normanna rimasto quasi intatto in Italia, che raffigura l’Albero della Vita. Esso presenta diverse scene dell’Antico Testamento e altre scene allegoriche, un percorso dell’uomo dal peccato originale fino alla salvezza, ad esempio vi sono raffigurate la Torre di Babele, il Diluvio Universale, Salomone e la Regina di Saba, un calendario medievale, l’Inferno ed il Paradiso e l’Ascensione al cielo di Alessandro Magno o Re Artù.