Una nuova forma di riscaldamento ecologico!


Chi è che non ha mai sentito parlare della stufa a pellet? Ma sapete con esattezza come è fatta e come funziona?

Partiamo dal pellet, si tratta di un combustibile ecologico che è diventato popolare solamente negli ultime anni ed ha un ottimo rapporto tra resa termica e prezza, ha fatto si che molti strumenti per il riscaldamento di ambienti si adeguassero all’alimentazione da questa materia come stufe e camini.

Il pellet viene ricavato dalla segatura, in seguito alla lavorazione del legname, facendola essiccare ed in seguito pressata e tenuta insieme dalla lignina, una sostanza 100% naturale, così da ricavare tanti piccoli cilindri molto compatti. Il tutto non è per nulla tossico e rimane insieme alla legna il combustibile ecologico per eccellenza.

La stufa a pellet può essere utilizzato per ambienti domestici, anche senza un apposito alloggiamento, ed è capace ad avere un rendimento maggiore del 90% rispetto a qualsiasi altro sistema di riscaldamento, grazie anche alle differenti tipologie di pellet messe in commercio che variano in base alle capacità caloriche.

Il calore dalle stufe può essere anche emanato da idro, ovvero con l’acqua, effettuando lo scambio termico non più con l’aria forzata. Inoltre sono presenti, oggi sul mercato, diverse tipologie di stufe a pellet in grado di funzionare con diversi tipi di carburanti vegetali, tra cui il mais, con le scorze di noci e mandorle o con la legna classica.

Sperimentato per la prima volta negli anni il 30, il pellet, ebbe la sua crescita nella fine degli anni settanta dove si cerco un alternativa meno costosa e più ecologica per riscaldare gli ambienti, ecco che nacque la stufa a pellet, in grado di sfruttare questa piccola materia che mette insieme la rapidità e la praticità della segatura.

Dopo ben quarant’anni le stufe a pellet sono sempre considerate un ottimo strumento di riscaldamento ancora all’avanguardia, poco costoso, molto efficace e sopratutto ecologico, surclassando tutti i vecchi sistemi di riscaldamento tradizionale.