Un po’ di storia… dal mondo Naturape




Nella mitologia greco–romana, gli Dei favorevoli alle api sono numerosi.
Giove, per esempio, è il dio degli apicoltori.
La leggenda narra che Giove fu nutrito fin dalla nascita di miele del Monte Ida. E’ usanza comune recarsi sul monte Imetto, dove si erge una statua del dio Giove e arricchirla di focacce spalmate di miele o interi favi in segno di gratitudine per il raccolto.
Nel mondo greco-romano l’arnia e la sua organizzazione sociale rappresenta esempio di ammirazione e fascino per la perfetta armonia interna, qualcosa di sovrannaturale vicino alle divinità.
Da qui l’antica usanza di offrire sempre miele al morto come sostanza divina, come il legame tra il mondo dei vivi e quello dei morti.
Per millenni l’unica sostanza zuccherina dell’uomo è stato il miele. Lo zucchero, il saccarosio apparvero solo verso il XV secolo.
Miele puro, idromele come bevanda, miele come crema di bellezza, come medicamento, per molti e molti anni fondamentale nella vita dell’uomo. I nostri antenati avevano scoperto le proprietà antisettiche, dietetiche, dolcificanti, lassative, calmanti ed energetiche del miele e seppero approfittare di questa sostanza per curare molte malattie.
Oggi, sono poche le aziende agricole che scelgono di salvaguardare questa preziosa eredità dei nostri antenati.
Tra le poche, l’azienda apistica NaturApe è una di queste.
Dalle colline del Sannio il prezioso compito di proteggere un pezzo importante del nostro patrimonio cuninario, il miele del Sannio Beneventano.
Visita il sito di e-commerce www.mielenaturape.it , acquista e degusta le varie qualità di miele unifloreale locale, raccolto e prodotto secondo natura, il legame tra il mondo antico e la modernità.