Un gesto di Solidarietà può salvare il Mondo: a chi destinare il 5 per mille


Da piccoli gesti possono nascere grandi opere, da un piccolo aiuto può scaturire un mare di gioia e di speranza. Il 5 per mille per molti individui in difficoltà è proprio questo: speranza. Un piccolo barlume di gioia e felicità che può trasformarsi, con l’aiuto del tutto volontario e gratuito dei cittadini italiani, in un grande raggio di sole per chi affronta una malattia, una violenza, la povertà ogni giorno della propria vita.

A chi destinare il 5 per mille diventa, quindi, una scelta importante, che può fare la differenza per molti in Italia e nel mondo.

In cosa consiste il 5 per mille

Prima di vedere a quali associazioni e Onlus è possibile donare il proprio 5 per mille, è bene chiarire in che cosa consiste. Il 5xmille, come dice il nome, è la 5millesima parte delle imposte maturate in un anno di reddito soggetto a tassazione fiscale di ciascun cittadino residente sul territorio: ogni anno, quando il cittadino è tenuto a compilare la propria dichiarazione dei redditi IRPEF, egli può volontariamente destinare il 5×1000 delle tasse dovute allo Stato per sostenere associazioni e ricerca, senza per questo vedere aumentato l’importo devoluto allo Stato stesso (per questo motivo è una donazione, non una tassazione aggiuntiva).

Anche i cittadini che devono compilare solo il modello CUD possono destinare il loro 5 per mille. Basta compilare la parte recante l’indicazione “scelta per la destinazione del 5 per mille dell’IRPEF”, con il codice fiscale della nostra associazione e firmando il relativo riquadro e consegnarla in busta chiusa gratuitamente presso uffici postali o sportelli bancari, o uffici convenzionati.

Le Associazioni beneficiare del 5 per mille

Le associazioni a cui destinare il proprio aiuto con il 5 per mille sono tantissime  e comprendono i più svariati interessi e cause. È possibile tendenzialmente suddividerle per categoria:

  • Onlus e volontariato
  • Ricerca scientifica
  • Ricerca sanitaria
  • Attività svolte dai Comuni
  • Associazioni sportive dilettantistiche

All’interno di queste macro categorie, è possibile inoltre trovare altre categorie più piccole, come per esempio:

  1. enti di carattere privato che svolgono un servizio pubblico;
  2. associazioni di volontariato iscritte ai registri regionali e le organizzazioni non governative che si occupano di cause benefiche come la cura di individui affetti da malattie gravi;
  3. la preservazione del patrimonio culturale e ambientale;
  4. la ricerca universitaria e scientifica;
  5. associazioni che si occupano di istruzione, tutela dei diritti civili, assistenza sociale e beneficienza.