Tutto Quello che c’è da Sapere sul Lascito


Un lascito testamentario è quell’atto con cui una persona può  decidere di destinare, a chi preferisce, i propri averi o parte di essi. Il documento che prova il lascito è il testamento, e questo può essere scritto in qualsiasi momento. Il testamento entra in vigore a partire dal momento del decesso del testatore. Prima di quel momento è sempre possibile revocarlo e modificarlo. Questo per garantire sempre la libertà e la volontà del testatore.

Tipologie di Lascito

Ci sono vari metodi per fare un lascito. Il più tradizionale è il testamento olografo,scritto di proprio pugno dal testatore, o il testamento pubblico, redatto dal notaio seguendo le indicazioni del testatore.

Testamento Olografo

La forma più semplice di testamento: scritto per intero dal testatore, deve contenere la data della stesura e la firma del testatore alla fine delle disposizioni per essere considerato valido.

Testamento Pubblico e Segreto

Nel testamento pubblico, il notaio riproduce in forma pubblica la volontà del testatore, con la presenza di due testimoni.
Un altra forma di testamento è quello segreto: scritto dal testatore o da un terzo, viene sempre sottoscritto dal testatore per poi essere consegnato al notaio che redige sulla busta il verbale di ricevimento e lo conserva sino alla morte del testatore.

Come Scrivere il Testamento

Il contenuto tipico di un testamento è la scelta di un erede, che sarà il beneficiario che potrà avere sia una posizione attiva che passiva si ereditano beni, ma anche debiti!
Il legato è una disposizione testamentaria con la quale il testatore attribuisce a un soggetto un bene o un diritto determinato. Il beneficiario del legato diventa legatario.
La differenza tra legato e erede sta nel grado di responsabilità rispetto ai debiti del defunto. Il legatario, diversamente dall’erede, non risponde dei debiti ereditati con il proprio patrimonio. Cosi i creditori del defunto possono solo far valere le proprie ragioni nei limiti del valore del bene oggetto del legato. Questa limitazione di responsabilità patrimoniale del legatario è alla base della seconda differenza. Il legatario può rinunciare al legato anche dopo che il testamento entra in vigore. Mentre invece l’eredità deve essere accettata sempre subito.

Diritti dei Legittimari

La legge tutela il diritto ad una parte dei beni del testatore ai parenti più stretti. Per questo motivo, nel testamento si dispone solo in parte del proprio patrimonio. Vengono definiti eredi legittimari i figli, il coniuge, e i genitori.
Il notaio è la persona più qualificata per fornire assistenza a chiunque voglia redigere il proprio testamento. Il notaio conosce tutte le leggi in vigore ed è in grado di fornire suggerimenti utili per mettere in pratica le ultime volontà garantendone il massimo rispetto alla morte del testatore.