Tutto per scrivere in ufficio


Quando si è in ufficio e si ha l’urgenza di annotare velocemente un appunto per un importante lavoro capita sovente che le penne siano tutte scariche e le matite abbiano tutte la punta consumata. Come fare allora? No, in questo caso il tanto amato smartphone non potrà essere d’aiuto! Infatti, in un mondo lavorativo in cui la tecnologia rappresenta sempre più la componente predominante per svolgere tutte le mansioni in ufficio, le penne, le matite e i portamine possono, in alcuni casi, essere una valida soluzione. Inoltre, è stato dimostrato grazie ad una ricerca condotta dall’Indiana University che scrivere a mano stimola il cervello rendendo la memoria di lavoro più attiva e consentendo, quindi, una maggiore capacità di elaborazione delle informazioni acquisite.
Come se non bastasse, esistono numerose tipologie di penne e matite in commercio, adatte a soddisfare le più differenti esigenze di scrittura.

Penne a sfera, penne roller e penne stilografiche sono solo alcuni dei molti modelli in vendita. Esistono penne particolari, come le penne con la punta di fibra, grazie alle quali sarà possibile scrivere molto più velocemente rispetto ad altre in quanto non necessitano di grande pressione per la scrittura. Al loro interno, infatti, è contenuto un particolare tipo di inchiostro a base d’acqua, che, incanalato in un tubicino solitamente in nylon, giunge subito alla punta facilitando la scrittura. Se ne possono trovare di vari colori in commercio. Ovviamente, ogni penna si differenzia per gli utilizzi alla quale è destinata. Per questo quando si deve scegliere quale penna comprare bisognerà valutare alcune caratteristiche: la punta (fine, media o grande), la finitura, il colore ed il materiale del rivestimento e, infine, il meccanismo di funzionamento che potrà essere a pulsante, a rotazione o più semplicemente a cappuccio.
Quest’ultima tipologia di funzionamento potrebbe avere alcune controindicazioni come, ad esempio, qualora ci si dimenticasse di reinserire il cappuccio potrebbe seccarsi la punta compromettendo il suo utilizzo.
Ma siccome su ogni scrivania che si rispetti non possono le mancare le matite, perché non prendere in considerazione l’idea di aver un portamine?

Anche in questo caso, come per le penne, in commercio se ne possono trovare diversi modelli. I portamine sono adatti per chi è solito annotarsi appunti molto velocemente sul taccuino, magari durante una riunione di lavoro, o per gli studenti che sottolineano abitualmente i libri di studio. Hanno il grande vantaggi,  rispetto alle matite, di non dover essere temperate in quanto basterà schiacciare per far scendere nuovamente la mina una volta consumata quella in uso. Inoltre, quasi tutte le tipologie di portamine hanno la gomma integrata così da rendere facilmente correggibile ogni errore.
Come per le penne, prima di procedere all’acquisto è necessario considerare alcuni elementi: il materiale del rivestimento (ne esistono alcuni ecologici), la grandezza dell’impugnatura, il numero di mine che può contenere al proprio interno e se possiede o meno la gomma.