Tutti contro le frodi sull’Iva


Guardia di Finanza, Agenzia delle Entrate e Ministero dell’economia sono tutti riuniti contro tutte le frodi Iva.
Un piano a livello generale prevede l’introduzione della fattura elettronica anche tra “privati” in modo da avere un raggio di azione sempre maggiore.

L’obiettivo che si prefiggono di raggiungere in ca un biennio, è di abbattere il tax gap Iva tra i due e tre punti in percentuale.
Significa recuperare ca 6 miliardi di gettito fiscale in Italia. Senza dimenticare prima di inviare delle lettere preventive a tutti i contribuenti.
Questo è un altro passo contro l’evasione fiscale, voluto nella prima riunione della commissione dal ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan di ieri mattina.

A questa riunione hanno partecipato, anche il viceministro alle politiche fiscali Luigi Casero , il comandante della Guardia di Finanza Giorgio Toschi, Roberto Garofoli capo di gabinetto del Mef , Rossella Orlandi direttore de l’agenzia delle Entrate, Giuseppe Peleggi il direttore de l’agenzia delle Dogane , Mauro Marè presidente della Commissione per il rapporto annuale su tutte le spese fiscali , Fabrizia Lapecorella il direttore generale delle Finanze , e l’Ad di Sose Ceriani.

«È importante – ha sottolineato Padoan – che l’intera amministrazione fiscale continui nello sforzo di adattare i comportamenti alle nuove regole introdotte con la riforma fiscale. A torto o a ragione, il fisco italiano è stato considerato un freno allo sviluppo del Paese. Con le nuove regole lo stiamo trasformando in una leva di sostegno alla crescita; di conseguenza i comportamenti di tutti coloro che vi svolgono un ruolo ci permettono di trasformare i principi ispiratori della riforma in una realtà apprezzata dagli operatori economici».