Trump e le previsioni per il prossimo anno


Il fattore Trump anche per l’anno nuovo sicuramente è previsto che spingerà ancora la borsa di Wall Street nel 2017  e sull’Europa prevale anche per l’anno nuovo  un ricco calendario elettorale. Per il nuovo anno le previsioni vedono anche il ritorno dell’inflazione  globale e una ricerca di alternative ai modelli attuali governativi.

Da spauracchio, Donald Trump alla Casa Bianca è diventato un elemento principale su cui orientare le proprie valutazioni dei prossimi dodici mesi.

Secondo Dominic Rossi, che è Global Chief Investment Officer Azionario della Fidelity International, gli utili societari per questi mesi saranno in crescita dell’11,2% nel 2017  e con un ritorno del 16,2%: l’incremento dei profitti e le riserve di liquidità andranno a aprire la strada a molte fusioni e acquisizioni.

I settori finanziari e  farmaceutici sono i preferiti dagli investitori mentre Credit Suisse fa notare che gli Usa storicamente non hanno agito bene con il dollaro forte e negli ultimi mesi hanno corso sulla difensiva. In Europa c’è una valuta più debole e si sente il traino degli Usa, l’inflazione, e Blackrock si mostra “neutrale” dati i molti rischi politici e commerciali se si aumentasse il protezionismo Usa: diversi broker condividono tali idee che prevedono volatilità e l’avvicinarsi delle elezioni  in Francia, Paesi Bassi e Germania.

I mercati hanno molta instabilità e sono legati al voto e Massimo Saitta, direttore degli investimenti di Intermonte Advisory e Gestioni, segnala che «i mercati stiano diventando sempre più rapidi nel metabolizzare i risultati, attesi o meno, che scaturiscono dalle elezioni» anche se si presume che il 2017 sarà «così ricco di stimoli sotto questo profilo che è improbabile che non vadano ad incidere sull’andamento dei listini».

“Giocare” in Borsa per gli analisti di Credit Suisse sarà verso titoli difensivi ma con valutazioni attrattive come quelli farmaceutici,  Telecom e investimento immobiliare tedesco mentre frena sulle utility inglesi e americane e sul settore alimentare, sul tabacco e sul beverage.