Trovare un parcheggio a Torino o Palermo adesso è più facile

Trovare un parcheggio a Torino o a Palermo in auto volte potrebbe diventare un incubo per un incauto turista: infatti in queste città come in ormai moltissime città italiane, sicuramente le più importanti, che si sono dotate di una zona a traffico limitato  con telecamere poste agli ingressi, a volte anche alle uscite, che multano automaticamente gli accessi ai centri storici dei per lo  più  inconsapevoli  automobilisti non autorizzati diventa difficile se non impossibile orientarsi.
Le regole e gli orari che governano il funzionamento  di queste  ZTL  sono spesso assolutamente differenti tra loro e pertanto chi deve recarsi in queste città trova non poche difficoltà ad orientarsi e muoversi senza incorrere nell’implacabile occhio elettronico delle telecamere che sanziona senza pietà chi entra ,a volte inconsapevolmente, nella ZTL senza autorizzazione non è per niente facile.

E’ vero ci sono i cartelli posti agli accessi, ma non sempre è facile leggerli vista  la difficoltà ad orientarsi, il traffico presente, la paura di avere un incidente,  i navigatori che tempestano di informazioni.
Un aiuto  in questo guazzabuglio di manzoniana memoria di regole,  il portale Accessibilità Centri Storici offre un supporto  nel quale trovare  tutte le informazioni sulle regole relative a tutte le ZTL italiane dotate di telecamere.


Trovare un parcheggio a Torino o Palermo adesso è più facile
Trovare un parcheggio a Torino o Palermo adesso è più facile

Le informazioni sono annualmente aggiornate e comunque è sempre fornito il link al  sito comunale fonte primaria del dato ma comunque nel più dei casi è sufficiente accedere al portale per avere un quadro chiaro ed aggiornato delle regole e delle città dotate di zona a traffico limitato controllato con telecamere.
A partire dal 2018  il sito raddoppia  il suo patrimonio informativo: non solo le informazioni sugli orari, le persone autorizzate ad accedere  e le mappe aggiornate delle  ZTL, ma adesso per ogni di queste sono state aggiunte le informazioni sull’offerta di sosta.

Ovvero già da prima sulla google maps era possibile  avere un quadro dell’offerta della sosta ma adesso, a seguio anche delle richieste dagli utenti del sito sarà possibile  trovare tutte le informazioni utili sui parcheggi a servizio della ZTL.

Oltre alle informazioni sul costo della sosta su strada(tariffe ed orari) , per le  strutture più importanti  sarà possibile conoscere:

  • l’offerta di sosta complessiva,
  • le tariffe orarie e giornaliere applicate,
  • Il tempo pedonale mediamente impiegato per raggiungere  i luoghi di maggior interesse nella ZTL
  • la localizzazione  del parcheggio sulla google maps con l’annessa facilitazione ad impostare il navigatore.

Un servizio nuovo che prima non c’era e adesso è finalmente  disponibile: non esisteva infatti un sito che  comparasse in maniera oggettiva ed imparziale  le varie offerte disponibili mettendo l’utente nelle condizioni  di fare delle scelte consapevoli e ponderate rispetto all’offerta esistente.

L’offerta di sosta in città infatti è varia ma le informazioni invece non sono chiare e facile da reperire.

Chi gestisce un parcheggio se è un privato  a volte, ma non sempre, crea  un sito internet che  fa la pubblicità a se stesso in regime di concorrenza feroce oppure per nel caso  di parcheggi pubblici in gestione alle Amministrazioni Comunali è possibile reperire  l’informazione presso il sito comunale  ma non esisteva fino ad adesso un sito che in maniera imparziale offrisse una visione globale dell’offerta dei parcheggi a servizio della ZTL confrontasse i costi ed indicasse, in base alla meta da raggiungere all’interno della ZTL, quale fosse il parcheggio più comodo in base all’esigenze.

Il problema connesso di come arrivare  un centro storico in auto senza rischiare una multa finalmente ha trovato una risposta.
Non tutti sanno che quando parliamo di sosta nelle città italiane  che l’offerta  su strada è fortemente condizionata dalla presenza di sosta residenziale e pertanto, esclusi alcuni casi assolutamente eccezionali, la possibilità di parcheggiare su strada sono praticamente nulle e, mentre si cerca disperatamente  un posto che difficilmente si troverà, spesso si entra inavvertitamente in ZTL con conseguenze che spesso si scoprono qualche mese dopo a seguito di una raccomandata che arriva dalla Polizia Municipale con annessa multa da pagare.

E non tutti sanno che la sosta in ZTL se non si è autorizzati ad entrare  comporta oltre alla multa (anche se si paga  si viene multati) anche la rimozione forzata.
diventa quindi fondamentale per gli automobilisti saper dove poter parcheggiare ed evitare di cercare un posto che difficilmente troveranno se non giustamente indirizzati.
Fortunatamente le città italiane sono dotate di numerosi parcheggi in struttura che presentano un’offerta che spesso è molto superiore alla domanda.

L’offerta di sosta in struttura si suddivide in due tipologie:

  • parcheggi pubblici
  • Garage privati.

I primi sono tipicamente strutture realizzate nell’ambito  da una procedura attivata da una Pubblica Amministrazione di solito tramite un procedimento concorsuale  e quindi sono o realizzati direttamente dalle pubblica Amministrazioni tramite società in house oppure da società private che li realizzano a seguito di un bando di project financing.

Si caratterizzano per:

  • una tariffa sulla quale l’Amministrazione pubblica esercita una qualche forma di controllo regolata dal bando che ha permesso la realizzazione del parcheggio.
  • per un’offerta di servizio pubblico che offre all’utente una maggiore trasparenza su diritti e doveri: sono infatti sempre regolati da una carta dei servizi.

Le autorimesse invece sono strutture private sulle quali non viene esercitato nessun controllo di tipo pubblico se non quelli derivanti da una licenza pubblica  e le tariffe sono regolate dai tipici meccanismi di domanda ed offerta.

I parcheggi pubblici sono tendenzialmente appena esterni alla ZTL mentre le autorimesse possono essere interne e di norma abilitano all’ingresso in ZTL: regola questa non sempre è valida: infatti   alcune città quali ad esempio Roma e Torino non abilitano i garage ad annullare le multe per accesso alla ZTL, Firenze invece concede solo 30 minuti per annullare la multa: è ovviamente nessuno fornisce questa informazione.
Avere pertanto un quadro chiaro delle regole , dell’offerta e dei prezzi è fondamentale per il turista e finalmente questa mancanza è stata colmata. Da oggi è possibile trovare delle informazioni esaustive sui parcheggi a Torino, a Palermo forse parcheggiare in queste città non sarà più un incubo e forse  anche le multe per accesso non autorizzato in ZTL si ridurranno.