Trekking per anziani, consigli e dritte

Il trekking per anziani è una disciplina molto apprezzata e piacevole, che consente non solo di mantenersi in attività, ma anche di socializzare. Non è un caso, infatti, che anche le case famiglia per anziani e le case di riposo organizzino sortite in mezzo alla natura per i propri ospiti. Ovviamente, così come si conviene ad ogni tipo di attività dedicata alla terza età, anche il trekking deve essere a misura di anziano.


Trekking per anziani, consigli e dritte
Trekking per anziani, consigli e dritte

Come scegliere il percorso adatto

Fare trekking nella terza età vuol dire riconoscere i propri limiti ed adeguarsi. Attenzione, però: ciò non significa che bisogna rinunciare a questa disciplina, anzi! ma soltanto trovare i percorsi facilitati per anziani e disabili che fanno al caso proprio, in base alle specifiche esigenze.

Sono da preferire, soprattutto se l’anziano non è avvezzo alle lunghe scarpinate e all’altitudine, sentieri facili da compiere, magari non eccessivamente lunghi e che prevedano eventuali aree di sosta. Per chi si muove in carrozzina, è bene assicurarsi che il percorso non preveda barriere architettoniche o dislivelli eccessivi. Fondamentale, infine, la presenza di una guida esperta.

 

Abbigliamento da trekking per anziani, cosa non può mancare

A prescindere dal percorso che seguirete, l’abbigliamento da trekking tecnico non può mancare. Sono da preferire pantaloni lunghi e scarpe specifiche, così come un bastone telescopico. Portate con voi uno zaino e una borraccia d’acqua, premunitevi di bustine di zucchero o barrette energetiche, specie d’estate. Ricordate di portare uno spray contro le zanzare.

Molto utile è vestirsi a cipolla, magari con una t-shirt e sopra una giacca a vento da togliere all’occorrenza. Un cappellino e gli occhiali da sole vi aiuteranno a gestire meglio le passeggiate nelle zone più assolate.