Toner per stampanti


Conoscere il mondo dei toner per stampanti.

Il toner è una polvere molto sottile composta da particelle di carbone, ossidi di ferro e resina. Esso può essere utilizzato esclusivamente nelle stampanti, nelle fotocopiatrici e nei fax che stampano mediante laser. E’ disponibile nei formati ciano, giallo, nero e magenta. Attraverso un procedimento magnetico si riesce ad ottenere una stampa pulita e lineare. La polverina viene infatti spostata in un riscaldatore, mediante il quale si scioglie ed attraverso un tamburo si imprime sul foglio, andando a formare l’immagine o il testo da stampare. Il toner possiede, a causa della sua composizione prevalentemente metallica, altissimi valori di tossicità.

Arriva inevitabilmente prima o poi la necessità di dover cambiare il toner inserito nella propria stampante, nel momento in cui la stampa inizia a risultare sbiadita. Ecco delle semplici regole da seguire, al fine di portare a termine la sostituzione senza sbagliare. In primo luogo è fortemente consigliabile spegnere la stampante e staccare la presa dalla corrente. Inserire preventivamente dei guanti usa e getta, per evitare accuratamente un irritazione o una reazione allergica, dovuta all’alta tossicità del prodotto che stiamo analizzando. Aprire ora il coperchio anteriore per prelevare il toner consumato e il gruppo tamburo, il quale ha il compito di trasferire il toner sulla carta. Esso può essere esterno o interno al toner, a seconda della tipologia di stampante su cui stiamo operando. Liberare dall’imballaggio il nuovo toner, evitando accuratamente il contatto diretto. Posizionare successivamente orizzontalmente l’oggetto tra le mani, scuotendolo lateralmente per distribuire al meglio la polvere al suo interno. Nell’inserirlo utilizzare la massima attenzione ai chip e microchip presenti internamente, i quali costituiscono il mezzo di contatto tra computer e stampante. Pulire, se necessario, l’interno della stampante con un panno asciutto. Testare ora il nuovo toner, facendo una stampa di prova.

Possiamo distinguere due principali tipi di toner a cui poter fare riferimento.
Toner Originali: essi sono prodotti dalle case madri, le quali creano le varie tipologie di stampanti. Per questo motivo i toner per stampanti originali hanno un pretto molto più elevato rispetto agli altri tipi di toner che si possono trovare in commercio.
Toner Compatibili: sono facilmente adattabili a qualsiasi tipo di stampante, nonostante siano prodotte da brand differenti rispetto agli originali. La loro versatilità permette al compratore un risparmio compreso tra il 40 e l’80 %. Nonostante gli aspetti economicamente positivi e la maggiore varietà di scelta, questa tipologia di toner per stampanti può portare ad una scelta errata del prodotto, se non si presta una particolare attenzione. E’ fondamentale leggere attentamente l’etichetta per verificare se il modello che si sta acquistando si adatti alla stampante sul quale deve essere sostituito. L’inchiostro deve avere lo stesso grado di pigmentazione rispetto all’originale. Ogni toner deve possedere le seguenti diciture: ISO 14001, ISO 9001, o anche la sigla STMC.