Test nel deserto per la Porsche Panamera 2017


Gli ingegneri che si stanno occupando di portare a termine lo sviluppo la nuovissima generazione della “ammiraglia” hanno deciso di trasportare da Weissach fino addirittura in Sud Africa pochi esemplari della nuovissima Porsche Panamera 2017 quattro porte per effettuare dei particolarissimi test di collaudo in circostanze e condizioni davvero estreme. Il rigido clima subtropicale e le strade completamente sterrate delle zone desertiche del Sud Africa sono state un duro banco di prova per questa costosa berlina tedesca: i vari e difficili collaudi vanno avanti ormai da tanto tempo, e ora Porsche ha finalmente deciso di diramare in rete alcune delle foto spia ufficiali della nuova generazione dell’ammiraglia, la Porsche Panamera 2017.

Prove ardue

Questi particolari test hanno in programma di mettere sotto grande stress la nuova Porsche Panamera 2017 facendo in modo di spremerla il più possibile alla presenza di condizioni atmosferiche davvero molto difficili per ben due settimane. Questo periodo di forte stress consente agli sviluppatori e ai tecnici di raccogliere un ampio spettro di dati e di informazioni che saranno eventualmente analizzati proprio all’interno del centro di ricerca e sviluppo che si trova a Weissach in Germania. Dai rilevamenti effettuati nel corso dei test sarà infine messo in evidenza qualsiasi tipo di  punto debole che l’auto potrebbe eventualmente mostrare e saranno opportunamente modificati per diventare ancora più robusti, affidabili e specialmente efficenti prima del loro lancio sul mercato internazionale; prima, insomma, di poterla acquistare all’interno di uno dei molti concessionari Porsche Roma. Nuove tecnologie

La Porsche Panamera 2017 sarà una vettura basata su un nuovo pianale di tecnologia modulare che si andrà poi a montare anche sulle altre vetture del Gruppo Volkswagen. La Porsche Panamera di Zuffenhausen sfrutterà in questo particolare caso dei materiali davvero molto leggeri come l’alluminio e la resistente fibra di carbonio per poter contenere al meglio il proprio peso, così da riuscire a proporre una guidabilità ancora migliore ma anche una maggiore efficienza energetica grazie a delle nuovissime tecnologie nelle motorizzazioni benzina, diesel e anche ibride, probabilmente in ogni caso ben sovralimentate.