Team Building. Un gruppo unito sul posto di lavoro


Si sà, eppure spesso si fa finta di niente, o solamente non abbiamo le idee giuste per diventare Leader di un gruppo che appare sciolto e privo di iniziativa. Nasce così nel 1965 il concetto di Team Building, qualcosa che a stento arriva in Italia in questi ultimi anni. Concepito da due psicologi sociali Lewin e Tuckman, questo si basa su 5 fondamentali principi:

  • Forming (formazione)
  • Storming (scambio-contagio)
  • Norming (normalizzazione)
  • Performing (efficienza)
  • Adjourning (aggiornamento)
Team Marketing

Team Marketing

Tuttò ciò è alla base per la formazione di un gruppo solido e compatto, capace di raggiungere gli obbiettivi nei tempi prefissati, abbattendo lo stress lavorativo con lo spirito di gruppo e l’altruismo reciproco.

Un’utopia? Forse, anzi, certamente in molte realtà aziendali Italiane, ma come in tutto la costanza e la dedizione generano un effetto positivo sui risultati, rafforzando il legame del gruppo e allenandolo sempre di più a raggiungere risultati concreti.

Proprio così sarà possibile vedere nel tempo dei risultati, ma solo se si punta su un organico, prendendolo per mano e facendolo crescere dentro un’azienda con prospettive ambiziose, che capisca veramente il valore dei propri dipendenti, non operai addetti a svolgere meccanicamente funzioni lavorative che si traducano esclusivamente in stress, monotonia e demotivazione.

“il gruppo è più della somma delle singole parti”

Classici esempi di Team Building possono essere quelli di far conoscere in modo più profondo persone che in ufficio si conoscono solo in modo superficiale, aumentare la fiducia nei propri colleghi, migliorare il livello di collaborazione, favorire la comunicazione. Il fine ultimo deve sempre essere quello di far sentire il gruppo una vera squadra.

Ecco un sito che promuove Team Building e approfondisce il discorso appena affrontato.