Studiare, vivere e movida a Torino


La città della Mole Antonelliana è, senza dubbio, una delle principali città in cui molti italiani si trasferiscono o vorrebbero trasferirsi, come dimostrano le centinaia di annunci di case in affitto a Torino sui vari portali immobiliari del web.
Benché se ne dica circa il suo grigiore o la sua poca accoglienza, il capoluogo piemontese negli ultimi anni si è trasformata al punto da divenire una città all’altezza dell’Europa.

Il fiore all’occhiello di Torino negli ultimi anni è rappresentato dalla presenza di rinomati poli universitari che costituiscono anche degli importantissimi centri di ricerca e formazione all’avanguardia. Per tale ragione, ogni anno un rilevante numero di studenti decide di trasferirsi a Torino, costituendo un punto di partenza per un futuro (spesse volte) stabile nella città.

A favorire tale afflusso di giovani in città, la presenza di ampi spazi verdi, una società multietnica e multi-culturale ed una movida che invade vie e piazze.

Vediamo ora la disposizione dei principali poli universitari e le caratteristiche dei quartieri in cui cercare un alloggio. Il Politecnico di Torino, famoso e prestigioso polo universitario di fama internazionale che accoglie più di 33.000 studenti di tutto il mondo, è situato in Corso Duca degli Abruzzi, Quartiere Nord, periferia nord-ovest. I prezzi degli affitti sono tra i più convenienti della città. Nella zona di San Salvario troviamo la facoltà di Architettura: zona in cui i prezzi, negli ultimi anni, sono lievemente saliti. Per gli studenti di Medicina e affini la zona di riferimento è  il quartiere Nizza Millefonti, dove vi è probabilmente la più alta presenza di studenti della città per ragioni di (basse) quotazioni immobiliari.
Infine, nel quartiere Vanchiglia vi è la sede delle Facoltà umanistiche: zona con prezzi relativamente alti rispetto alle altre sopra-citate.

Veniamo ora al fattore “divertimento”: la movida torinese risulta concentrata principalmente nelle zone lungo il Po: quartiere Murazzi su tutti.  Ma bisogna anche citare Piazza Vittorio e Piazza Castello, sedi di numerosi locali e “salotti” per l’happy hour.