Spugna di qualità per l’accappatoio


Diamo importanza alla spugna dell’accappatoio

 Alla spugna dell’accappatoio spesso non viene data la giusta importanza e nella stragrande maggioranza dei casi si tende a ‘credere’ a quei siti di vendita che offrono un buon rapporto qualità/prezzo.
Tessuti di scarsa fattura vanno a discapito dell’acquirente, perché spesso un prezzo conveniente non riesce ad offrire un prodotto di ottima qualità.
Come per tutte le cose che si acquistano sul web o nei negozi fisici, bisogna stare attenti a spendere oculatamente il proprio denaro perché un accappatoio deve durare per infinito tempo e deve essere sempre efficiente per ciò che concerne morbidezza ed asciugatura.
Le migliori aziende realizzatrici di teli da mare ed accappatoi cercano di adoperare tessuti che sappiano egregiamente sostituire quei grandi teli di lino che un tempo sono stati gli indiscussi protagonisti delle stanze da bagno.
Senza nulla togliere a quella fibra sempre ricercata e di pregio, la spugna si è evoluta negli anni grazie a tecniche di lavorazione di ultima concezione e a tessuti attentamente curati per permettere di asciugarsi in modo confortevole, pratico e veloce.
Grazie alle moderne tecniche di tessitura, gli accappatoi attuali sono un ‘must have’ nel campo della biancheria presente nella stanza da bagno e sono diventati elementi indispensabili in tutto il mondo.

La maestria nella tessitura e cucitura dei filati

 Un accappatoio per essere annoverato tra gli articoli intimi dagli ottimi standard qualitativi, deve essere realizzato con una sapiente tecnica di orditura e cucitura dei filati per ricavare un elemento dalla giusta consistenza e dall’ineccepibile morbidezza.
I riccioli del tessuto devono essere strettamente cuciti gli uni agli altri per assicurare resistenza a questo capo intimo che deve presentare una trama sempre compatta perché qualora il tessuto presentasse trasparenza, sarebbe un segno evidente che la spugna dell’accappatoio si è logorata o per l’uso o durante i lavaggi.
Un’imperfezione del genere è evidente segno che l’accappatoio non è stato realizzato come forse promettevano le indicazioni fornite dall’etichetta che è un elemento indispensabile per capire quale tessuto è stato utilizzato per la spugna.
E’ proprio da quest’ultima infatti che dipende la capacità di assorbimento dell’acqua e più è alto l’assorbimento, più la spugna risulterà morbida al tatto.
Le aziende tessili dedicano una cura particolare alla realizzazione degli accappatoi perché la stanza più intima della casa è diventata importantissima per gli abitanti che la reputano il luogo di relax dove scaricare stress e tensioni.

Quale modello scegliere

I modelli degli accappatoi presenti in commercio sono infiniti e possono essere scelti sia bianchi che colorati in diverse fogge a cominciare da quelli con il cappuccio, indispensabile elemento aggiuntivo per chi ha i capelli lunghi.
La scelta può focalizzarsi su accappatoi lunghi, medi oppure corti, con ciabattine coordinate, con applicazioni ricamate per renderli personalizzabili, con inserti che richiamano le piastrelle della stanza da bagno oppure a tinta unica o con fantasie differenti.
La scelta è davvero molto vasta ma è basilare controllare l’etichetta per rendersi conto dei tessuti con cui è stata realizzata la spugna dell’accappatoio e non di secondaria importanza è il sito dove si acquista che deve essere di comprovata fama per permettere di reperire un elemento di ottima marca e che possa durare nel tempo.