Sonnino ha il suo nuovo Principe dell’Olio 2017

Santina delle Fate Società Cooperativa vince il 9° Concorso “L’Olio delle Colline a Sonnino”. 2° Antonio Trotta, 3° Serafino Altobelli. Gran Menzione ai finalisti: Luca Di Girolamo, Riccardo Feudi, Pietro Feudi, Ernesto Reggio.


Sonnino ha il suo nuovo Principe dell’Olio 2017
Sonnino ha il suo nuovo Principe dell’Olio 2017

Santina delle Fate Società Cooperativa è “Il Principe dell’Olio” 2017, vincitrice della 9^ edizione de “L’Olio delle Colline a Sonnino”, il primo concorso locale sull’olio ideato nella provincia di Latina dal Comune di Sonnino (LT), organizzato dall’Amministrazione comunale e dal CAPOL, in collaborazione con l’ASPOL. 2° Antonio Trotta e 3° Serafino Altobelli. Ad altri quattro finalisti è andata la Gran Menzione: Luca Di Girolamo, Riccardo Feudi, Pietro Feudi, Ernesto Reggio.

Questo il profilo – organolettico – del nuovo Principe dell’Olio di Sonnino: “di colore verde intenso e di grande eleganza, all’olfatto si esprime deciso ed ampio, con note verdi di pomodoro, cardo ed erbe balsamiche. Al gusto è avvolgente e fruttato con richiami di erbe selvatiche e note spiccate di amaro e piccante in chiusura. È questo il segnale della presenza di un buon tenore di polifenoli: gli antiossidanti naturali che hanno un’azione benefica sull’organismo.”




La cerimonia di premiazione, con consegna delle targhe e degli attestati si è svolta sabato 23 Dicembre all’Auditorium San Marco di Sonnino, a margine del convegno “Sonnino, regno dell’trana”, dedicato alle potenzialità della cultivar autoctona pontina, un unicum nel panorama dell’olivicoltura, caratterizzata dalla duplice attitudine nella triplice variante a due D.O.P. (olio extravergine d’oliva D.O.P. Colline Pontine e Oliva Gaeta D.O.P. da mensa).

Sono intervenuti: Luciano De Angelis, Sindaco di Sonnino, maggiore centro olivicolo provinciale; Luigi Centauri, Presidente del CAPOL; Alberto Bono, agronomo. La selezione degli oli è stata operata dal panel composto da 12 assaggiatori del CAPOL, nella nuova sede dell’associazione, presso il centro servizi del Consorzio per lo Sviluppo Industriale Roma-Latina. Solo il 13% dei campioni è risultato difettato, a conferma della elevata qualità generale del prodotto.