La formazione sui social network per bypassare improvvisazioni (ed errori)


Secondo una ricerca firmata eMarketer, in Europa il nostro paese è al quarto posto nella classifica di utilizzo dei social network; nel vecchio continente ci “superano” in termini di traffico solo Germania, Gran Bretagna e Francia.

Le indagini di mercato parlano di 22,5 milioni di utilizzatori mensili delle piattaforme social, che si prevede diventeranno 23,3 milioni alla fine dell’anno e addirittura 25 milioni entro il 2019. Come risaputo gli user interagiscono non solo tra loro, ma anche con brand e aziende, ed è per questo che molte attività di business hanno scelto di cavalcare le opportunità offerte da Facebook, Google+, Instagram & Co.Simboli di social network

Ma essere presente sui social network non basta: occorre portare avanti strategie giuste che sappiano catturare l’attenzione e invogliare gli utenti a seguire l’azienda e interagire con essa.

Può però accadere che, per i business che decidono di fare da sé, la strada per il successo sia costellata di insuccessi, campagne malriuscite o ancor peggio ripercussioni o pubblicità negative sui social: tutti errori inevitabili in un qualsiasi processo di apprendimento, ma che è possibile bypassare affidandosi a un percorso di formazione sui social network tenuto da esperti – evitando così pericolose improvvisazioni e attività da autodidatti.

Questi corsi, innanzitutto, devono fornire le basi per arricchire le conoscenze e le competenze di chi si occupa della comunicazione aziendale attraverso le piattaforme sociali. Partendo da queste solide fondamenta, esempi e case history permetteranno poi di trarre spunto per iniziative di successo “costruite” per calzare a pennello al modo di operare dell’azienda e ai suoi obiettivi.