Da soli o in compagnia? Non importa: ecco i migliori consigli per fare un bagno ideale


Da sempre i bagni in vasca hanno rappresentato un rifugio allo stress quotidiano, la stessa Cleopatra non concludeva mai la sua giornata senza aver immerso il suo corpo in una vasca di latte appena munto. Se per alcuni il bello della vasca sono le bolle e la schiuma che si forma, per altri il divertimento sta proprio nel ricordo dei bagni d’infanzia, altri ancora lo utilizzano come strumento per sperimentare nuovi bagnoschiuma e sali da bagno.

 



Se non fosse per la questione di praticità e per la quantità di acqua utilizzata, ben pochi prediligerebbero la doccia a favore del bagno. Non a caso, quando noi ci immergiamo in una vasca di acqua calda o tiepida, in base alle stagioni, lo facciamo secondo un rituale tutto nostro, con delle precise regole che ci permettono nel nostro piccolo di creare una SPA casalinga, generando un vero e proprio trattamento di benessere.

Il vantaggio di un bagno è proprio quello di vivere, anche se per pochi minuti, un’ipnosi naturale che uno smartphone o la propria TV potrebbero rovinare, quindi bisognerebbe cercare di dimenticarsi di questi apparecchi o perlomeno dimenticarsene per prenderci cura di noi stessi.

Oltre i rumori, ci sono altri elementi che potrebbero inficiare il nostro bagno, per esempio la qualità della luce, meglio evitare lampadine troppo potenti, sarebbe meglio preferire delle candele disseminate intorno alla vasca, magari anche con dei petali di rosa per abbellimento e per profumare l’ambiente.

La cosa più fastidiosa alla fine del bagno è la differenza di temperatura con l’esterno, anche con l’accappatoio se è freddo, per questo motivo una soluzione sarebbe quella di lasciarlo sul calorifero per evitare che sia troppo freddo a contatto con la pelle poiché potrebbe disperdere il calore troppo velocemente.  

Molte persone pensano che i bagnoschiuma siano tutti uguali, in realtà non è così, infatti esistono due tipologie, i bagnoschiuma tradizionali che lasciano la piacevolezza di immergersi in un’acqua profumata moderatamente, gli oli essenziali puri che hanno un’intensità superiore e lasciano un profumo più duraturo, gli olii detergenti che sono più delicati dei precedenti e sono adatti soprattutto per le pelli secche.

Oltre agli strumenti chimici esistono i sali più o meno naturali, alcuni colorano solamente l’acqua, altri favoriscono la microcircolazione.

Secondo gli studiosi la temperatura ideale per un ottimo bagno, non dovrebbe superare i 38°C, a questa temperatura i muscoli possono perfettamente rilassarsi ed eliminare le tossine accumulate durante la giornata mediante la sudorazione, tutte le persone che lamentano problemi di capillari dovrebbero evitare di superare tale temperature, infatti il calore è una fonte di vasodilatazione. Per questo motivo, la durata di ogni singola immersione non dovrebbe mai superare la mezz’ora, altrimenti potrebbero verificarsi situazioni di disidratazione.

Molte vasche in commercio hanno incorporate delle casse impermeabili che permettono di ascoltare la musica del proprio artista preferito garantendo un maggior relax e una durata del bagno più piacevole.  

Quindi,  i fortunati che hanno una vasca in casa, che cosa stanno aspettando? Immergetevi subito!