Sexting e cybersesso, analizziamo questi fenomeni


Oggi vorrei portare l’attenzione su due fenomeni fortemente in aumento nei paesi anglosassoni ma anche in Europa e in concreto in Italia, mi riferisco al sexting e al cybersesso.

Per chi non lo sapesse, il sexting è un neologismo nato dall’unione delle parole “sex” (sesso) e “texting” (messaggi di testo, SMS). In concreto si riferisce al fenomeno sempre crescente fra i giovani americani (e italiani) di inviarsi sms a sfondo sessuale che poi possono finire per concretizzarsi in un vero rapporto di sesso.

Sebbene questo tipo di sms piccanti sia normale fra adulti innamorati, ora il fenomeno riguarda soprattutto i giovani, che usano questo tipo di sms per tastare il terreno e verificare se l’altro ci sta senza esporsi di persona. Ragazzi timidi e insicuri, quindi, sono quelli che usano questo tipo di sms, o forse è la semplicità del mezzo che lo rende preferibile: si lancia l’amo e prima o poi un pesce abbocca.

Diverso è invece il fenomeno del cybersesso fra ragazzi e adulti. Qui si tratta di fare sesso reale o al telefono o tramite webcam. Il cybersesso può essere preceduto dal sexting e ne fa parte, ma non viceversa. Sono molti i giovani in calore che cercano del sesso tramite webcam e spesso visitano siti porno e siti con donne che si esibiscono dal vivo.




Il cybersesso include pure le linee erotiche. Si tratta di  hot line con donne, ragazze, anziane, mature, trans e mistress che fanno sesso reale (a volte un po’ finto) dal telefono. Questo tipo di servizio hot è rivolto a maggiorenni e avviene al telefono.

A quanto pare questi due fenomeni, il sexting e il cybersesso, sono in aumento e ormai fanno parte della nostra società.