Scuole di tango nel Lazio, ecco dove imparare il ballo argentino

In Italia, sparse su tutto il territorio nazionale, ci sono tante scuole dove è possibile imparare a ballare, ed in particolare a diventare dei ballerini provetti di tango argentino. Lo stesso dicasi nel Lazio con le Scuole tango a Roma e provincia con tanti appuntamenti, con tante serate e con incontri e milonghe sul ballo argentino. Ad esempio, ci sono scuole di tango a Roma, a Latina, ad Albano Laziale, a Velletri, a Frascati, ad Anzio, a Ronciglione, a Ciampino, a Viterbo e, tra l’altro, anche ad Acquapendente, ad Aprilia, a Priverno, a Terracina, a Bracciano ed a Frosinone.


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Accedendo alle scuole di tango è possibile partecipare a corsi per tutti i livelli in presenza di grandi maestri per scoprire tutti i segreti di una forma artistica che è composta non solo da musica e danza, ma anche da testo e canzone. ‘Il tango è un pensiero triste messo in musica’, diceva del ballo argentino il famoso scrittore, poeta e saggista Jorge Luis Borges.

E questo perché il tango non è solamente la testimonianza culturale e storica di un Paese come l’Argentina che, come è noto, è alquanto complesso, ma è anche l’espressione di un misto di sentimenti eterni della natura umana che spaziano dalla nostalgia alla rabbia e passando per la passione, la sensualità e la nostalgia.

Inoltre, sebbene si tratti di un ballo argentino, il tango nasce dall’incontro di genti e di culture diverse alla fine del diciannovesimo secolo. E’ infatti il periodo in cui milioni di cittadini europei, nell’ambito di un vasto processo di immigrazione, si riversano nelle città argentine. Nello stesso tempo, nelle città argentine oltre al flusso di immigrati si registra pure l’arrivo dei cosiddetti gauchos che, prima abituati a condurre una vita da nomadi, decidono di spostarsi e di stabilirsi nelle zone urbane in cerca di fortuna.

Al giorno d’oggi, pur tuttavia, il tango da ballo argentino si è ormai affrancato da quelle che sono state le sue origini, con la conseguenza che è stato consacrato a danza universale al punto da guadagnarsi il riconoscimento Unesco di Patrimonio Immateriale dell’Umanità.