Come scegliere il giusto rivenditore di cucine a Lecce e provincia


La scelta della cucina è sempre un grande problema sia che ci si trovi ad arredare una nuova casa, sia che occorra cambiare la vecchia cucina perché magari obsoleta. Questo problema è maggiormente ricorrente in una zona in cui i trasporti e la logistica non brillano per eccellenza, ecco perché abbiamo pensato ad una mini guida alla scelta della propria cucina a Lecce e provincia.

Negli anni precedenti si è visto sempre più sviluppare la politica del basso costo nel settore arredamento e, complice anche la crisi, sempre più persone hanno visto in questo mercato una buona possibilità di risparmio venendo però meno all’aspetto qualità che, nel caso appunto della cucina, è una scelta alquanto errata.

Occorre però dire che questo tipo di prodotti hanno spesso un design curato e una attenzione ai dettagli che a volte fanno intravedere un importante risparmio. Un altro aspetto da prendere in considerazione e anche il fatto che purtroppo sono tanti i rivenditori cosiddetti di “alto mercato” che invece propongono sempre più prodotti scadenti, a volte spacciandoli addirittura per prodotti di alto livello.

Prima di scegliere quindi, tra le tante proposte di cucine a Lecce e provincia, è bene comprendere quali sono gli aspetti di cui tener conto nella scelta di questa importante zona della casa:

  1. LA STRUTTURA: la struttura, così come le fondamenta, è una delle parti più importanti della cucina. Richiedete sempre al rivenditore di illustrarvi come è realizzata la struttura e di scegliere cucine con struttura realizzata in legno massello, in acciaio oppure in legno multistrato, molto elastico e resistente.
  2. IL PIANO: il piano di lavoro è ciò che rende la cucina durevole nel tempo, un piano in okite è resistente e impermeabile, ma non si comporta bene con acidi e liquidi corrosivi. Di grande tendenza è ad esempio il piano in cemento, molto resistente ma bisognoso di maggiore manutenzione. Evitate poi i piani opachi oppure di colori scuri soprattutto se abitate nella zona del Salento. L’acqua calcarea infatti lascia macchie bianche sul piano sgradevoli da vedere.
  3. PIANO COTTURA: anche sul piano cottura occorre prestare attenzione. Un piano cottura a induzione è indicato ad esempio se non avete tubazioni del gas passanti nella zona in cui è posto. Questo tipo di piano però ha bisogno di pentole apposite. Un piano cottura a gas è molto efficiente ma la manutenzione è importante. Infine il piano cottura elettrico prevede bassa manutenzione, può essere utilizzato con qualsiasi pentolame, ma la bolletta elettrica potrebbe risentirne.
  4. LE MECCANICHE: uno degli aspetti più sottovalutati. Le meccaniche con cui sono realizzate le giunzioni e i meccanismi di apertura e chiusura di ante e cassetti sono molto importanti. Fate attenzione che non siano di plastica ma che siano di acciaio resistente.
  5. LA FINITURA: la finitura di ante e cassetti interni è importante non solo per un aspetto estetico, ma anche per una questione di resistenza e funzionalità. Finiture di bassa qualità si rovinano prima e rischiano di rovinare l’intero design della cucina.

Come potete capire per poter prendere in considerazione tutti questi aspetti occorre affidarsi a dei veri professionisti delle cucine a Lecce, diffidate quindi da chi non ha la dovuta esperienza nel campo, da coloro che tentano in tutti i modi di vendervi un unico prodotto, richiedete marchi conosciuti che offrono garanzie solide e durature nel tempo. Un ottimo modo per scegliere il giusto rivenditore è quello di visionare le recensioni presenti su Facebook o su Google per capire bene che tipo di rivenditore sia, che tipo di assistenza post vendita prevede e soprattutto se all’interno è presente un team di progettazione.