Sbalzi di umore in menopausa: non è solo una questione di testa


In menopausa a cambiare non è solo il nostro corpo, ma anche le nostre abitudini: l’aumento del peso ci spinge a dover rinunciare a molti piaceri della tavola, le vampate di calore e la sudorazione notturna ci tengono sveglie la notte, i disturbi che colpiscono le nostre zone intime (prurito, secchezza intima, bruciore) influiscono sul benessere della nostra vita sessuale. Tutte queste condizioni ci portano a dover modificare gran parte dei nostri comportamenti e questo determina degli effetti psicologici durante il periodo della menopausa da non sottovalutare: ci sentiamo più nervose, soffriamo di ansie e paranoie, temiamo di non aver scampo dai sintomi della menopausa, siamo meno pazienti e…andiamo continuamente incontro a terribili sbalzi di umore. Scopriamo qualcosa di più.

Sbalzi di umore in menopausa: quando c’entrano gli ormoni

Sebbene molte di noi credano che i repentini cambiamenti di umore in menopausa siano frutto esclusivamente di un disagio psicologico causato dai fastidiosi sintomi ad essa associati, in realtà gli sbalzi di umore hanno di base una causa fisiologica correlata al calo estrogenico in menopausa.

Gli estrogeni, come sappiamo, sono molto importanti per l’equilibrio e il benessere del nostro organismo: interagendo con altri ormoni del corpo sono in grado di influenzare i ritmi del sonno, il nostro metabolismo, il benessere delle nostre zone intime e persino il nostro umore.

Questi ormoni agiscono infatti anche sull’attività del nostro cervello sia in maniera diretta che indiretta, attraverso:

  • La regolazione della comunicazione cellulare tra i vari neuroni
  • La protezione delle cellule del cervello contro i danni causati da fattori quali l’età e/ o i fattori tossici ambientali
  • La regolazione dei livelli dei neurotrasmettitori, segnali chimici che garantiscono la trasmissione del segnale nervoso da neurone a neurone.

Da ciò è facilmente intuibile che cambiamenti nei livelli degli ormoni femminili vanno ad influenzare la presenza di determinati neurotrasmettitori implicati nell’ambito della risposta umorale.

Gli estrogeni, infatti, regolano la presenza di alcuni regolatori chimici, o neurotrasmettitori, come la serotonina, una sostanza che interviene nella regolazione del tono dell’umore, dell’appetito e dei ritmi sonno-veglia. Il livello di ormoni femminili agisce così profondamente sulla produzione di quest’ultima nel corpo, che, con l’arrivo della premenopausa e l’inizio delle fluttuazioni estrogeniche ad essa associate, ci ritroviamo a passare da stati di particolare euforia (livelli elevati di serotonina) a stati di depressione e profondo malumore (livelli bassi di serotonina). Un’azione simile avviene sui livelli di endorfine, i cosiddetti ormoni del “buon umore”, e sulla dopamina, agente sul desiderio sessuale.

Rimedi agli sbalzi di umore in menopausa

Per contrastare gli sbalzi di umore in menopausa possiamo cominciare col seguire alcuni semplici consigli:

  1. Attenzione alla dieta. Cerchiamo di mangiare spesso alimenti contenenti grassi omega 3 (presenti nel pesce e nella frutta secca) benefici per il nostro cervello, a cui possiamo associare il consumo di tisane con effetto calmante e rilassante, come nel caso di quelle a base di melissa.
  2. La parola d’ordine è attività fisica. L’esercizio fisico, oltre ad aiutarci a scaricare ansia e tensione, favorisce la sintesi di endorfine; in più ci aiuta con la nostra fisicità in menopausa, influenzando la serenità con cui affrontiamo questa fase.
  3. Largo agli integratori alimentari a base di erbe. Per esempio integratori a base di Angelica sinensis sono utilizzati per aiutare a combattere stati di tensione nervosa e a favorire un riequilibrio ormonale, grazie ai fitoestrogeni in essa contenuti, riducendo sintomi quali gli sbalzi di umore. Ad azione simile la Verbena (Verbena officinalis), tradizionalmente utilizzata contro gli stati d’ansia, di agitazione e stress, ma anche contro l’insonnia e la tensione nervosa.