Salento e festa del vino a novembre


Che l’arte del bere bene e anche i riti della produzione di vino sono, nel Salento, una questione davvero seria, è qualcosa che viene già detto e molte persone anche già conoscono

Ora, possiamo capire anche nel dettaglio le ragioni per cui gli abitanti del Salento amano  così tanto il mese di novembre (tanto che  che molti di loro, che vivono fuori dal loro paese, prenotano i voli in aereo di solito in questo periodo per tornare a casa ) e perché questo periodo da molte soddisfazioni  per gli amanti del vino e anche per tutti gli appassionati delle feste locali.

Avete mai visto la danza Pizzica durante la Notte della Taranta o percaso avete  mai sentito parlare anche della musica popolare salentina che viene suonata su un palco? Beh, dimenticatele per un momento.

La festa del vino nuovo a Leverano è di certo il migliore e più autentico momento per conoscere dal vivo  la vera tradizione del Salento anche in fatto di pizzica e musica. Perché infatti per le vie del centro storico di Leverano ogni anno,  la musica è un insieme di suoni spontanei e improvvisati creati da  musicisti che   nemmeno si conoscono e creano concerti di strada.

Leverano  è un comune salentino in provincia di Lecce che conta  14.238 abitanti

Sorge sulla pianura ionico-salentina  che degrada dolcemente verso il mar Ionio, che è anche abbastanza vicino ad esso. È un importante centro agricolo famoso per la coltivazione di vigneti e oliveti,  e anche per la coltivazione di fiori e appartiene all ‘Associazione dei Comuni Virtuosi d’Italia.

La gente in occasioni della festa del vino si riunisce intorno ai musicisti di strada per ascoltare o ballare, bere il famoso vino e mangiare insieme anche del buon pane tostato .

Il vino novello viene ottenuto con la macerazione carbonica che è diversa dalle macerazioni dei vini sottoposti al processo di invecchiamento. Il nuovo vino quindi  non va consumato entro la prima settimana di novembre e per questo  ogni anno si celebra questa sagra che segna la data di inizio del suo consumo. Ogni bottiglia deve essere consumata quindi al massimo entro sei mesi dall’ l’imbottigliamento per garantire che rimangano le sue proprietà  ottimali.

La festa del vino nuovo di Leverano è anche una festa  dei cibi di strada locali, come ad esempio “pittule” e panini con carne di cavallo che  accompagnano al meglio questo vino regale e semplice.