Ronchedone Cà dei Frati: il vino rosso che va controcorrente

A Lugana di Sirmione nascono vini bianchi che hanno reso rinomato il terroir lombardo: eppure, con lungimiranza e caparbietà, la cantina Cà dei Frati ha dato vita al famoso vino rosso Ronchedone.

In una zona vocata principalmente alla produzione di bianchi, la storica cantina Cà dei Frati produce un vino rosso rinomato e apprezzato per le sue straordinarie qualità organolettiche.

Ronchedone Cà dei Frati, questo il suo nome ormai conosciuto non solo dagli intenditori, è espressione di un’insolita caparbietà frutto della lungimiranza che contraddistingue la famiglia Dal Cero.


Ronchedone Cà dei Frati: il vino rosso che va controcorrente
Ronchedone Cà dei Frati: il vino rosso che va controcorrente

Produttori nel territorio lombardo di Lugana di Sirmione, noto per la sua vocazione vinicola, i vignaioli della cantina Cà dei Frati hanno intuito le straordinarie potenzialità del terroir, capaci di andare ben oltre la sola produzione di vini bianchi e di favorire la realizzazione di un vino rosso potente e corposo. L’attenta osservazione dell’habitat delle viti e del loro modo di adattarsi al contesto, è un modus operandi che si è consolidato ormai per quattro generazioni. Al risvegliarsi del ciclo vegetativo della pianta, ogni tappa segue il naturale corso della crescita, durante il quale l’attenzione in vigna è complice del successo finalmente raggiunto.

Il vino Cà dei Frati Ronchedone è frutto dell’unione di uve Marzemino, Sangiovese e Cabernet, quest’ultime in piccola percentuale, quanto basta per raggiungere il perfetto equilibrio gustativo. La vinificazione prevede una macerazione prolungata sulle bucce e un periodo di riposo in barrique di quattordici mesi, responsabile di sentori ricchi, decisi e potenti, affinati da un’ulteriore sosta in bottiglia per dieci mesi.

Rosso tra i bianchi, il vino Ronchedone Cà dei Frati non conosce mezze misure: intenso nel colore rubino, il vino Cà dei Frati lascia intuire al primo sguardo la sua forte personalità, che si esplica in profumi di frutti rossi che spaziano dal mirtillo alla marasca, declinandosi in note speziate e balsamiche, per un bouquet irresistibile. Con potenza e corposità conquista il palato senza mai imporsi: adagio, rivela la sua sapidità subito sostenuta dalla sua piacevole freschezza, per chiudere l’assaggio con un finale lungo e persistente, affatto scontato.

Non il solito rosso, dunque: nato nella terra lombarda dei bianchi, il vino Ronchedone diventa protagonista, egocentrico per merito, delle più importanti occasioni conviviali. A tavola, predilige la compagnia di piatti strutturati che siano all’altezza del suo notevole carattere vigoroso. Dall’antipasto al secondo, la cucina italiana suggerisce numerosi abbinamenti culinari dai sapori forti e robusti: dall’antipasto tipico con salumi e formaggi stagionati, passando per primi piatti ricchi e strutturati come le paste ripiene o al forno, fino alle pietanze a base di carne come gli arrosti o la selvaggina. Tutti si esaltano con un buon calice del vino Cà dei Frati Ronchedone.

E che dire degli ospiti invitati: gli esperti del settore riconoscono con un’occhiata la tipica bottiglia Cà dei Frati; elegante e originale nell’aspetto, offre la veste più consona a un vino insolito e originale. Chi non lo conosce, invece, rimarrà piacevolmente sorpreso dalla qualità di un vino così complesso eppure semplice e piacevole da bere.

Il Ronchedone Cà dei Frati è il vino ideale per cene importanti, quello da sfoggiare nelle occasioni più varie e che non teme brutte figure.