Ricaricare i toner Samsung

Se per hobby o per lavoro usate una stampante Samsung, vi sarà capitato più volte di esaurire la cartuccia del toner, probabilmente nel mezzo di una sessione di stampa e senza una cartuccia di ricambio a disposizione. In queste situazioni, ci viene normale sostituire il toner esausto con uno nuovo, ma non dimentichiamoci che si possono rigenerare facendo da soli la ricarica toner Samsung facilmente e senza compromettere il funzionamento della stampante.

 

Cosa serve

Innanzitutto dobbiamo controllare se la nostra stampante supporta la ricarica toner Samsung. Una volta constatata la compatibilità, non ci resta che acquistare una dei tanti prodotti di ricarica in commercio. Generalmente sono venduti in kit, contenenti tutto il necessario per eseguire l’operazione in completa sicurezza e facilità d’uso. Solitamente questi kit contengono un flacone di toner nero o, nel caso la nostra stampante fosse a colori, i rispettivi flaconi con i toner magenta, giallo o blu. Vengono forniti anche dei guanti in lattice ed eventuali accessori per eseguire il refill in completa autonomia. Cosa importante, dobbiamo assicurarci che nel kit sia presente il chip nuovo o resettato per il controllo del livello toner per sostituire il chip esausto inserito sulla cartuccia da ricaricare.

 

Procedimento

Una volta che abbiamo tutto l’occorrente necessario per la ricarica toner Samsung, non ci resta che procedere con l’operazione. Ci basta estrarre la cartuccia esausta dalla stampante, rimuovere un piccolo tappo generalmente posto su di un lato della cartuccia e versare il toner contenuto nel flacone all’interno di questa. Prima di versare il toner nuovo, conviene svuotare completamente la cartuccia esausta dentro ad un sacchetto di plastica. Dato che il toner è una polvere finissima, dobbiamo prestare un po’ di attenzione a questa operazione e per evitare di sporcarci conviene eseguire questi passaggi in un ambiente ben areato.
Se la nostra stampante ha il controllo del livello del toner, dovremmo sostituire il chip vecchio sulla cartuccia con quello nuovo fornito nel kit di ricarica. In alcuni modelli basta sfilarlo, in altri bisogna resettarlo, in ogni caso sono operazioni che si eseguono senza nessuna difficoltà.
In base ai vari modelli di stampanti, la ricarica toner Samsung si può eseguire tranquillamente fino ad un massimo di 5 volte, dopo andrebbe svuotato il serbatoio di scarico e/o sostituire il tamburo.
A lavoro finito, ci potremmo rendere conto della semplicità dell’operazione, pochi e semplici passaggi che ci permetteranno di riusare quasi immediatamente la nostra stampante.

 

Vantaggi

La procedura per la ricarica toner Samsung è estremamente pratica e sicura. Basta seguire alla lettera i pochi passaggi illustrati nel foglio di istruzioni contenuto nel kit di ricarica. Il tempo per realizzare il refill è veramente esiguo e ci permette di tornare a stampare quasi immediatamente. Il costo di ogni ricarica si può quantificare in pochi euro, diciamo una colazione abbondante al bar. Inoltre ne giova anche l’ambiente, in quanto evitiamo di generare rifiuti speciali che diversamente andrebbero smaltiti separatamente dai rifiuti domestici. Acquistando i giusti kit, la qualità di stampa non cambia e la stampante non subisce nessun danno.