Ricaricare le cartucce con l’inchiostro


Errori da evitare quando si ricaricano le cartucce con l’inchiostro

La pratica di provvedere da soli alla ricarica cartucce stampanti sta diventando sempre più diffusa e l’inchiostro per stampanti si trova in molti negozi di hardware oppure su Internet. Dopo le cartucce compatibili e quelle rigenerate l’ultima moda sono i kit di inchiostro per ricaricare le cartucce da soli, risparmiando tempo ed evitando tanti problemi. Una delle seccature più frequenti che capitano quando si usano le cartucce non originali è che la stampa si blocchi, perché il software è programmato per riconoscere un chip elettronico molto sofisticato, che se non è riprodotto alla perfezione sulla cartuccia compatibile interrompe il processo. Il sistema riconosce le cartucce come vuote, perché è testato solamente per quei particolari circuiti presenti sui prodotti originali. È una sicurezza per la stampante, che se stampasse a cartucce vuote rovinerebbe le testine; inoltre è anche un modo dei produttori per salvaguardare la vendita dei loro consumabili.

I primi tempi che sono uscite sul mercato le cartucce compatibili le vendite di quelle originali hanno avuto un tale crollo che le major si sono dovute adeguare e abbassare drasticamente i prezzi. Ciò nonostante sono sempre più alti rispetto a quelle non firmate che offrono più o meno le stesse prestazioni, per cui gli utenti sono sempre alla ricerca del giusto compromesso qualità prezzo. Le cartucce compatibili più scadenti non possono andare bene alle persone che amano stamparsi le fotografie e inoltre c’è il rischio che sciupino le testine di stampa. La soluzione migliore è di tenersi le cartucce originali e comprare inchiostro per stampanti scongiurando ogni pericolo meccanico e caricare le cartucce con inchiostri di ottima qualità. Con un kit di ricarica cartucce stampanti non ci sarà il problema di far riconoscere una cartuccia compatibile alla stampante o che questa sciupi le testine, perché è la stessa montata dal produttore. Ricaricare le cartucce non è difficile e in rete si trovano spiegazioni un po’ ovunque, quello che molti non tengono in considerazione sono gli errori da evitare, che a volte sono banali e a volte meno.

I kit di ricarica sono composti da inchiostri più o meno di qualità a seconda del produttore, naturalmente quelli migliori costano un po’ di più. Un errore da non fare mai è quello di iniettare velocemente l’inchiostro nella cartuccia, perché questa si riempie velocemente con il rischio di fuoriuscita. Le cartucce vanno riempite velocemente senza farle asciugare troppo: il tempo tra lo svuotamento completo e il riempimento di una cartuccia non deve superare i 10 giorni, altrimenti si asciugheranno le spugne interne. Queste ultime vanno fatte riempire bene di colore, per cui bisogna aspettare almeno cinque ore prima di stampare; naturalmente vanno usate siringhe diverse per ogni colore, perché anche la minima traccia inquinerà il nuovo colore e la stampa non verrà bene. Una ricarica cartucce stampanti si può fare al massimo 4 o 5 volte, dopodiché bisognerà comprare una nuova cartuccia e del nuovo inchiostro per stampanti.