Reflusso gastrico e sonno: il vantaggio offerto dalle reti a doghe manuali antireflusso


Tra le patologie legate a sonno ed alimentazione più frequenti, eppure tutt’oggi ancora sottovalutate a causa di una sintomatologia praticamente assente nello stadio iniziale, a spiccare è il reflusso gastrico che provoca una risalita dei succhi gastrici dallo stomaco al tratto terminale dell’esofago creando una serie di problematiche sia di natura fisiologica, a causa dell’alterazione dei processi digestivi, che fisica, col danneggiamento continuativo delle pareti interne esofagee con possibili e pericolose recidive future in tumori come l’esofago di Barrett. Sebbene le due cose possano apparire distinte, in realtà alimentazione e sonno vantano una correlazione essendo questo particolare processo legato alle fasi di riposo ed uno dei rimedi di ultima generazione è rappresentato dal ricorso a strumenti come le reti a doghe manuali antireflusso.

Poco conosciute, poiché ancora discusse all’interno del panorama sanitario, le reti a doghe manuali antireflusso rappresentano una soluzione non invasiva e vantaggiosa per modificare alcune situazioni fisiologiche e comportamentali responsabili del reflusso gastro-esofageo evitando il ricorso a farmaci la cui assunzione, pur se oramai sempre più basilare in medicina, rappresenta ugualmente una minima percentuale di rischio andando ad alterare fenomeni microbiologici da poter correggere primariamente guardando proprio alle abitudini. Il reflusso è infatti una patologia multifattoriale che, quando non interessa direttamente le proprietà muscolari dell’esofago con una lassità interna capace di favorire la risaluta del contenuto gastrico, si collega ad una alimentazione capace di rendere il pH acido (oltre la normale misura dopo la miscelazione con i succhi gastrici) sommandosi a posizioni erronei durante la fase di riposo.

In tal senso intervengono proprio le reti a doghe manuali antireflusso, questa tecnologia si basa infatti su quella delle reti regolabili che diversamente dalle fisse offre la modulabilità di alcune aree di sostegno tra le quali non manca la zona cervicale fondamentale per offrire un inclinazione del collo appropriata per evitare il reflusso anche nei soggetti naturalmente predisposti, oltre che affetti a causa di errate abitudini. L’inclinazione offerta dalla modulazione delle doghe permette infatti di garantire un riposo salutare, senza stressare la zona cervicale, sfruttando le normali proprietà fisiche per eliminare un primo fattore di reflusso anche qualora durante la notte si dovesse avvertire la sensazione stessa di un processo che impiegherà ugualmente tempo nel passare, ovviamente sotto l’osservazione di uno specialista ugualmente raccomandato per esser certi di ottenere un follow up qualitativo e sufficiente per intervenire anche con farmaci ove necessario.

Le reti a doghe manuali antireflusso vanno quindi, in base a quanto illustrato, ad agire su processi di posizionamento tanti basilari quanto utili per ottenere importanti risultati riducendo in tal modo l’esposizione durante le ore notturne a questa patologia, un fattore chiave per limare i danni che nel corso del tempo possono portare a lacerazioni progressive dei tessuti esofagei dando vita ad alterazioni tumorali spesso diagnosticate in fase troppo avanzata. Il ricorso a questi dispositivi è quindi utile per attuare educazione sanitaria in fase di riposo oltre che una sana e naturale, senza invasività, prevenzione in favore di benessere e salute a lungo termine traendo dal momento di riposo i massimi vantaggi.