Recuperare materiali per la realizzazione di nuove parti di edifici


Le moderne esigenze ambientali spingono sempre più imprese edili a recuperare materiali edilizi per riutilizzarli nella realizzazione di nuove parti di edifici. Il riutilizzo di vecchi materiali è una esigenza e, insieme, una possibilità nuova concessa a materiali di recupero  e scarto di altre lavorazioni. Vecchi coppi, antichi cornici, tegole, mattoni o altro sono facilmente riutilizzabili e trasformate dalla ditte costruttrici in archi, caminetti o comignoli, elementi architettonici nuovi per ogni ambiente.

Ogni impresa adopera, nel realizzare le proprie costruzioni, una gran quantità di materiali di cui, spesso, non ha necessità di servirsene nuovamente. Il riutilizzo di materiali di recupero proveniente da altre imprese del settore è un metodo moderno ma efficace per realizzare parti nuove di un’abitazione in fase di ristrutturazione o manutenzione straordinaria. Frutto di idee dei nostalgici del passato, l’utilizzo di materiali di recupero serve a donare anche un elemento di fascino e originalità alle costruzioni.

Trasformare vecchi mattoni in un caminetto è un’opera edilizia facile e, con il recupero di materiali edilizi, anche a basso impatto ambientale. Si possono regalare nuovi elementi ad un’abitazione o ad un edificio rivalutando quelli che fino ad ieri erano solo scarti, trasformandoli e reimpiegandoli in nuovi usi, mantenendo tutto il fascino di interventi strutturali funzionali ma che sono in conflitto con il contesto estetico nel quale si trovano. A prescindere dalla funzione privata o commerciale di un edificio è fondamentale, infatti, rispettarne storia, caratteristiche e contesto, in modo da poter intervenire nel modo migliore, nel rispetto dell’essenza, facendo attenzione a quei piccoli particolari che possono donare qualcosa in più o, al contrario, rovinarne l’aspetto.

Realizzando opere di rifacimento o realizzazione ex novo di parti di edifici attraverso l’utilizzo di materiali di recupero, si creano elementi nuovi che è bene inserire sulla base di un progetto che valuti la sintonia con l’edificio in modo globale, e sia realizzato in modo professionale e armonico allo stesso tempo.