Quotazione Oro 2018 Previsioni del Prezzo dell’Oro

Le previsioni della quotazione oro 2018 proseguono sulla stessa linea delle proiezioni degli ultimi anni, continua l’incertezza dovuta alle scelte future della Fed che dipenderanno dall’andamento dell’economia USA. Nel prendere in considerazione le previsioni della quotazione oro il fattore Fed rimarrà probabilmente una costante fissa con la quali investitori e mercati azionari dovranno fare i conti per decidere eventuali strategie di investimento oro, ancora per molti anni almeno fino a quando il dollaro continuerà ad avere un ruolo di primo piano nell’economia mondiale.


Quotazione Oro 2018 Previsioni del Prezzo dell’Oro
Quotazione Oro 2018 Previsioni del Prezzo dell’Oro

Al di là delle politiche della Fed la quotazione oro nel 2018 sarà influenzata dai soliti rischi derivanti dall’instabilità politica ed economica di alcune zone del mondo, nel 2017 le situazioni che hanno influito in modo più o meno importante sull’andamento dell’oro sono state le schermaglie verbali tra America e Corea del Nord e le elezioni di Trump.
Questi accadimenti sono stati inizialmente recepiti dagli investitori come fattori di destabilizzazione che provocano transazioni finanziarie favorevoli al compro oro che portano ad un aumento della quotazione oro nel breve periodo ma che spesso perdono la loro influenza nel momento in cui i mercati azionari non rilevano il concretizzarsi di pericoli reali.
Andamento della quotazione oro 2017 si è mossa in un range che escludendo piccoli picchi si è sostanzialmente mosso tra i 34 ed i 36 euro al grammo, un trend che potrebbe essere confermato anche nel 2018 anche se molti prevedono correzioni al rialzo che potrebbero far salire il prezzo del prezioso metallo giallo fino ai 40 euro.
In realtà come al solito l’oro fornisce garanzie di stabilità e convenienza sul lungo periodo stabilizzandosi o salendo lentamente in situazioni finanziarie normali come quelle attuali dove gli importanti supporti su cui si sostiene poggiano solide basi ad oriente.

Una delle ipotesi che potrebbe portare ad un qualche cambiamento dell’attuale situazione finanziaria globale potrebbe derivare dalla guerra commerciale dei dazi, che vede la possibilità della introduzione da parte dell’America di alcuni dazi per quei beni come l’acciaio la cui importazione a prezzi troppo concorrenziali determina una grande sofferenza per il settore siderurgico interno.

L’introduzione dei dazi a protezione della propria economia porterebbe ad una reazione più o meno proporzionale da parte dei paesi che ne verrebbero più colpiti che applicherebbero la stessa misura nei confronti di prodotti statunitensi.

Il determinarsi di questa guerra commerciale oltre che apportare le giuste correzioni all’economia reale a tutela dei propri interessi nazionali provocherebbe sicuramente conseguenze sui mercati azionari. La quotazione oro in un contesto simile potrebbe subire delle variazioni più marcate rispetto alla sostanziale stabilità dell’ultimo periodo, la dimensione delle variazioni non è semplice da prevedere di fronte a così tante e diverse variabili che potrebbero essere introdotte da una guerra commerciali dei dazi che dovrebbero essere seguite e valutate attentamente con l’evolversi della situazione.