Quali sono i concimi naturali per la crescita delle piante?

Le piante che siano dell’orto o del giardino hanno necessità di nutrirsi in maniera corretta. Se gli elementi nutritivi non  derivano direttamente dalle caratteristiche del terreno, la fertilità deve essere aumentata e coadiuvata, tramite l’apporto di concimi. Per fare crescere le proprie piante in maniera sana, sarebbe opportuno avvalersi di concime naturale per piante.


Quali sono i concimi naturali per la crescita delle piante?
Quali sono i concimi naturali per la crescita delle piante?

Caratteristiche dei concimi naturali

Il concime naturale è quello che deriva da sostanze naturali ovvero non lavorato a livello industriale. Proprio per il suo basso impatto nell’ambiente, il concime naturale è definito anche biologico o ecologico. Fai dai tempi antichi, in agricoltura si è fatto uso di concimi naturali, il più diffuso è lo stallatico o letame, oltre al sangue secco di animali macellati. Con gli anni si sono individuati anche altri concimi naturali, che vengono prodotti con elementi di scarto anche di provenienza domestica. Si tratta quindi di rifiuti organici prodotti dagli alimenti oppure dai resti vegetali di alberi o piante. In questi casi di tratta di: bucce, fondi di caffè, foglie secche, il tutto lasciato fermentare per alcuni giorni, ad esempio in un contenitore capiente riposto in un angolo del balcone, in modo tale da ottenere il compost. Quest’ultimo è un ottimo fertilizzante naturale che rende nutriente e morbido il terreno.

 

Esempi domestici di concimi naturali

In casa, oltre ai fondi di caffè e alla possibilità che abbiamo di fare il compost, si possono trattenere anche altri elementi per produrre autonomamente concimi naturali. Si parla, oltre ai già citati fondi di caffè, anche delle bustine del the oppure della birra e dell’acqua minerale. Tali sostanze, se somministrate alle nostre piante, possono favorirne la crescita, migliorare la colorazione della fioritura, rafforzare le piante stesse alla radice. Anche se si tratta di concimi naturali, occorre comunque fare attenzione nella quantità di fertilizzazione, in quanto non bisogna eccedere, esiste il rischio di determinare esattamente l’opposto di ciò che si desidera, andando a bloccare la crescita della pianta stessa.