Psicoterapeuta Lenoci


Quando si ha a che fare con dei bambini, l’attenzione da parte dei genitori verso coloro che intraprendono una conoscenza o comunque entrano in contatto con lui o con lei è alle stelle. Si cerca sempre di tenerli lontani da situazioni strane, da situazioni che non rispecchiano la normalità o che semplicemente non convincono, facendoli crescere come sotto una campana di vetro, non solo quando sono piccoli, ma anche nel corso degli anni, quando ormai dovrebbero prendere il volo ed essere cittadini del mondo. Il fatto di farli vivere perennemente sotto l’ala protettiva della madre, del padre o magari di entrambi, non sempre si rivela una scelta giusta, perché un domani quando si ritroverà da solo senza l’aiuto di nessuno, avrà maggiore difficoltà rispetto a chi se l’è sempre vista da sola. Per cercare di risolvere dal principio questi disagi, è bene prendere provvedimenti in via preventiva prima che sia troppo tardi. Portare i bambini dallo psicoterapeuta, si rivelerà un ottimo modo anche per i genitori di capire qualcosa di più del mondo dei più piccoli, impossibile da sapere, a causa anche dei tempi moderni che sono notevolmente cambiati rispetto al passato. Se volete fare questo atto d’amore per i vostri figli, potrete contattare un’ottima professionista in materia, che danni se ne occupa. La dottoressa Maria Teresa Lenoci si rivelerà la scelta migliore di sempre, nel suo studio situato a Roma in Viale di Valfiorita, aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00. Accoglierà grandi e piccoli con estrema riservatezza e professionalità, spiegando i passaggi che affronterà nella terapia.

I bambini da sempre reputati come i più difficili da trattare, con il quale approcciarsi e cercare di instaurare un rapporto di fiducia, senza sottolineare la figura professionale della dottoressa, in questo caso, in realtà sono quelli con i quali ci si può parlare e di conseguenza arrivare alla risoluzione del problema più velocemente, rispetto gli adulti. I bambini sono ottimi pazienti, a condizione che il progetto terapeutico sia chiaro al bambino e che il terapeuta abbia saputo spiegarglielo e condividerlo emotivamente con lui in tutti i suoi passaggi. All’interno del setting il bambino capisce di trovarsi in un luogo dove può liberare le energie bloccate, acquisire fiducia in se stesso e ricercare un significato al malessere che sente dentro di sé o in famiglia. Sa di essere ascoltato in un modo diverso da come accade nella sua quotidianità. Il piccolo paziente, ovviamente, non sta disteso pacificamente sul lettino e solo raramente sta vis a vis, ovvero di fronte al terapeuta: la terapia si svolge in un contesto dinamico e creativo, attraverso il gioco, il disegno e la drammatizzazione. Questo è il lavoro generale che la dottoressa, compie sul singolo paziente, apportando delle variazioni in base al disturbo che egli presenta, che può essere rappresentato da un rapporto difficile con i genitori, ansie da separazione e in generale, disturbo ossessivo compulsivo, deficit dell’attenzione, dell’apprendimento ed iperattività, scatti improvvisi d’ira, depressione infantile e tanto altro che potrete leggere nel sito www.psicoterapeutalenoci.it.