Psicologa Cuneo, Dott.ssa Silvia Parisi: Studi genetici sulla schizofrenia su famiglie americane e africane

La psicologa Cuneo, Dott.ssa Silvia Parisi, ci parla degli studi genetici effettuati sulla schizofrenia su campioni di famiglie americane comparandoli a famiglie africane.

Si riscontrano numerose uguaglianze nell’incidenza e nel corso della malattia tra le razze in particolare, ciascuna razza si notano le caratteristiche cliniche della schizofrenia, la comorbidità e la stabilità diagnostica. Molta importanza acquista, a tal merito, lo studio che ha interessato 166 gruppi familiari americani, appartenenti a molte etnie.

Ricercatori di ben otto centri medici universitari hanno inizialmente condotto gli esami e le interviste con tutti i soggetti, e poi, presso l’Università di Washington, è stato esaminato il loro DNA. Da qui, la conferma: i cromosomi che ospitano i geni difettosi sono il numero 13 e numero 15 e, in modo curioso singolare si è accertato e la numero 15 si annida la schizofrenia degli americani di origine europea, mentre nel numero 13 quella degli americani di origine africana. Tali differenze contribuiscono a spiegare i risultati spesso diversi o addirittura contrastanti di studi condotti sulle malattie mentali diversi gruppi etnici.


Psicologa Cuneo, Dott.ssa Silvia Parisi: Studi genetici sulla schizofrenia su famiglie americane e africane
Psicologa Cuneo, Dott.ssa Silvia Parisi: Studi genetici sulla schizofrenia su famiglie americane e africane

Uno studio successivo, basato nuovamente su un campione di afro-americani comprendente 98 soggetti, con diagnosi di disturbo mentale basata sul DSM, ha consentito di evidenziare linkage in quattro regioni cromosomiche: 6q16-6q24, 8ptr-8q12, 9q32-9q34,15p13-15q12.

Inoltre, ha identificato due regioni tradizionali di un certo interesse: 4q24-q32, 19p13-2.

Nonostante questi studi rappresentino una prima analisi di collegamento per i loci della schizofrenia in un esclusivo campione di afro-americani, le dimensioni ridotte del campione e i modesti risultati statistici impongono cautela nell’interpretazione dei nostri dati.

Riassumendo da questi dati si evidenzia quindi che i primi studi di genetica molecolare sulla schizofrenia risalgono alla fine degli anni 80. Da allora sono stati pubblicati circa 200 lavori relativi alle indagini molecolari con geni candidati, tra cui i cromosomi 1.

Ricercatori hanno trovato dei collegamenti sul cromosoma 4, sul 10, sul 13. Questa serie di risultati dovranno ancora essere confermati da ulteriori ricerche.


Articolo scritto da: Dottoressa Silvia Parisi, psicoterapeuta a Cuneo