La pressofusione, per realizzare componenti resistenti e versatili

Avrete  sicuramente sentito parlare della zama, che non è un metallo disponibile in natura, ma una lega di zinco con elevate caratteristiche di resistenza, economicità e versatilità.
In generale, le caratteristiche delle leghe di zinco sono: resistenza e durezza elevate, eccellente conduttività elettrica, elevata conduttività termica, basso costo della materia prima, accuratezza dimensionale e stabilità elevate, eccellente capacità delle pareti sottili, capacità di formazione a freddo per agevolare la giunzione, caratteristiche di finitura ad alta qualità, eccellente resistenza alla corrosione, riciclabilità completa.


La pressofusione, per realizzare componenti resistenti e versatili
La pressofusione, per realizzare componenti resistenti e versatili

Tra le leghe la zama è costituita da zinco unito a piccole percentuali di alluminio, magnesio e rame.
La pressofusione zama è il metodo più utilizzato per la lavorazione delle leghe di zinco allo scopo di realizzare accessori e componenti che conservano le caratteristiche sopra citate e per questo vengono impiegati nei più svariati campi.
A seconda del tipo di componente che si deve realizzare e dell’uso che andrà ad avere, diversi sono i tipi di pressofusione che un’azienda leader di mercato mette in atto.

PRESSOFUSIONE MULTI-SLIDE

Come dice il nome stesso si tratta di una pressofusione ideata per avvalersi di 4 slitte perpendicolari nello stampo al fine di giungere a fusioni molto complesse ed accurate. Talvolta possono essere utilizzate fino a 6 slitte, disposte con angolazioni diverse rispetto ai 90 gradi di quelle perpendicolari. Questo processo si utilizza prevalentemente per la realizzazione di piccoli componenti in zinco.

PRESSOFUSIONE A CAMERA CALDA

La pressofusione a camera calda viene utilizzata prevalentemente con zinco, magnesio e altre leghe con un basso punto di fusione, mediante l’utilizzo vari tipi di stampi. Il processo a camera calda è congeniale a quei metalli che non attaccano velocemente né erodono crogioli, cilindri e pistoni in metallo.

PRESSOFUSIONE A CAMERA FREDDA

La pressofusione a camera fredda viene utilizzata per metalli che presentano un punto di fusione elevato, come, ad esempio l’alluminio. Durante questo processo, in un forno con temperature elevate, il metallo raggiunge la liquefazione, viene poi versato in una camera fredda da dove verrà in seguito iniettato nello stampo.