Prendersi cura di un amico


Molti proprietari di cani si preoccupano moltissimo per i loro amici pelosi, anche se spesso non sanno come prendersene cura di loro. I problemi che sorgono spesso sono: “”cosa dovrei prendergli da mangiare?”” e “”è inverno, avrà freddo?””. Le crocchette per cani e i cappottini per cani sono spesso fondamentali, ma non universali. Non per tutti i cani vanno bene le stesse crocchette o gli stessi cappottini. Si deve sempre tener conto della razza del proprio cane, della quantità di pelo, l’età… Insomma, prendersi cura di loro per quanta riguarda cibo e copertura non è così semplice. Tuttavia bisogna dedicare loro la stessa attenzione che si dedicherebbe ad un figlio, quindi si deve capire come fare la scelta più adeguata per loro.

Le crocchette per cani forse richiedonono più attenzione di tutto il resto: non tutti i nostri amici hanno bisogno di cappottini, ma tutti loro hanno bisogno di mangiare. C’è una ragione se ci propongono cibo per adulti e cibo per cuccioli, ma non sempre le persone prestano attenzione a questa dicitura. Al grido di “”ma al mio cane piacciono di più quelli per cuccioli””, comprano loro il cibo sbagliato alla loro età. E’ un gesto d’amore, atto a assecondare i gusti del proprio figlio peloso, ma non gli fa bene. Le crocchette per cani cuccioli aiutano lo sviluppo, li aiutano a crescere. Darle a un cane adulto è superfluo. I nostri amici hanno bisogno di cibo adeguato, quindi per i nostri amici adulti si deve scegliere cibo per adulti, contenente le sostanze a loro utili. Per i cuccioli, crocchette per cuccioli, che servono al loro sviluppo. Generalmente, invece, il cibo “”umido””, quello tendenzialmente nelle scatolette, non fa bene all’intenstino per i nostri cani. E’ una buona soluzione solo se saltuaria.

I cappottini per cani, invece, sono soluzioni più semplici. Proprio come noi, i cani ci mostrano quando hanno freddo.
Non credo che la provenienza originaria di una razza sia influente: ovviamente un cane con moltissimo e foltissimo pelo non ha bisogno di cappottini. Prendiamo ad esempio, però, un labrador: l’origine è canadese, un’isola omonima e molto freddo. Se un labrador nasce in Equador da una famiglia di labrador dell’Equador, quel cane sopporterà meno il freddo di un labrador dell’isola di Labrador in Canada, e sopporterà meglio il caldo. Ci sono anche i cani piccoli, i più gracili, o con un pelo poco protettivo, come i chihuahua, che molto probabilmente non sopporterebbero una temperatura intorno allo 0. In questi casi, un cappottino potrebbe farlo stare molto meglio durante le uscite invernali. Un san bernardo, invece, soffrirebbe soltanto, anche in pieno gennaio.

Insomma, dobbiamo fare attenzione. Le migliori intenzioni potrebbero non essere abbastanza. Comprare crocchette per cani sbagliate per assecondare i loro gusti, o fargli indossare il cappotto quando non ne hanno bisogno perché diamo per scontato che abbiano freddo solo perché lo sentiamo noi denota la volontà di fare loro del bene, ma alla fine dei conti non è qualcosa che li aiuta, ma anzi, che potrebbe danneggiarli.
Le mamme e i papà dei cani spesso sono tanto apprensivi da non capire quando fanno del male al proprio cucciolo (perchè un cane è sempre un cucciolo, a prescindere dalla dimensione e dall’età), ed è necessario stare attenti per il loro bene.