Premenopausa: perché il ciclo diventa irregolare?


Siamo in premenopausa e non ne siamo sicure? Il nostro ciclo è irregolare ma non siamo ancora in un’età a rischio? In questa situazione la cosa migliore che possiamo fare è rivolgerci al nostro medico o ginecologo di fiducia, che certamente saprà informarci a dovere su cosa stia realmente capitando al nostro corpo e quali esami è importante eseguire per approfondire la causa di tali sintomi. Tuttavia alcune piccole informazioni possono aiutarci a chiarire la possibile condizione a cui stiamo andando incontro: la premenopausa.

 

Che cos’è la premenopausa?

La premenopausa è quell’intervallo di tempo che precede la menopausa e rientra nel climaterio, un arco temporale di circa 7-10 anni che comprende per l’appunto quest’ultima, la menopausa e la post menopausa, e che solitamente nella maggior parte delle donne comincia a partire dai 45-49 anni e si estende fino ai 55 anni (in alcuni casi fino ai 60). All’interno del climaterio ognuna delle tre fasi può essere più o meno lunga e questo varia da donna a donna, come varia l’intensità, il numero e la durata dei sintomi (vampate di calore, sbalzi di umore, aumento del peso) a cui possiamo andare incontro. Ciò che invece si verifica sempre nel periodo della premenopausa, è la forte irregolarità del ciclo mestruale prima dell’ultima mestruazione.

 

Perché il nostro ciclo diventa irregolare?

Quando noi donne ci avviciniamo alla menopausa l’equilibrio ormonale del nostro corpo tende a cambiare. Evolutivamente il sesso femminile nasce con un numero di cellule uovo limitato; queste ultime vengono rilasciate singolarmente dal nostro ovaio ogni mese, a partire dal primo ciclo mestruale in età adolescenziale. Lo scopo è renderle “disponibili” alla fecondazione da parte degli spermatozoi maschili rilasciati attraverso l’eiaculazione durante i rapporti sessuali; una volta esaurite tali cellule uovo, la donna entra in menopausa. Nel periodo precedente all’ultima mestruazione, le nostre ovaie vanno incontro ad una produzione non costante di estrogeni (gli ormoni responsabili della maturazione degli ovuli) e ad una loro graduale diminuzione: tali fluttuazioni sono responsabili dell’irregolarità del ciclo mestruale.

 

Polimenorrea e oligomenorrea

Questo calo nella produzione di ormoni provoca cicli mestruali irregolari e la comparsa dei primi sintomi della menopausa. In poche parole in età fertile l’intervallo tra un ciclo e l’altro dura generalmente 28-30 giorni. In premenopausa questo intervallo diviene non più regolare e prevedibile.

Quindi se in premenopausa il ciclo è abbondante e lungo o eccessivamente breve e scarso, è possibile si stia soffrendo di polimenorrea o oligomenorrea.

Nel caso della polimenorrea, l’intervallo temporale tra un ciclo e quello successivo diminuisce divenendo inferiore al tempo “standard” dei soliti 28 -30 giorni.

Nella oligomenorrea l’intervallo temporale tra un ciclo e quello successivo aumenta: i cicli mestruali sono più distanti tra loro e dunque più diradati.

In entrambi i casi è consigliabile rivolgersi al nostro medico che, in base anche all’età che abbiamo, potrà confermarci o meno la possibilità di una menopausa imminente.