Pompei Ritrovato Antico Anello d’oro di una Donna che Fuggiva dall’Eruzione

Ritrovato un antico anello in oro a Pompei dell’epoca dell’eruzione, l’eccezionale ritrovamento è stato fatto durante gli scavi dell’antica strada che usciva da Pompei e conduceva a Stabiae.
Il luogo della scoperta fa pensare che l’anello in oro appartenesse ad una donna che stava cercando di mettersi in salvo dall’eruzione che nel 79 d.c. sommerse Pompei sterminandone la popolazione.
L’anello d’oro ritrovato è a sezione circolare con i due estremi che terminano con due teste di serpente che si congiungono alla chiusura dell’anello.

anello d'oro ritrovato a Pompei
La forma dell’anello in oro è frutto di un’attenta lavorazione orafa artigianale dell’epoca dalla quale traspare la capacità di eseguire tecniche raffinate che hanno permesso di dare alle teste di serpente un’espressione reale con la bocca leggermente aperta e la punta del muso appiattita.
Anche gli occhi dei serpenti riprodotti nell’anello d’oro sono stati particolarmente curati nella loro rappresentazione, per questi è stata utilizzata una sostanza vitrea di colore verde inserita in piccole cavità che ne hanno permesso la perfetta conservazione nonostante i migliaia di anni e l’altissima temperatura a cui sono stati sottoposti durante l’evento vulcanico.
Da questo ed altri reperti reperti preziosi ritrovati si è potuto stabilire che Pompei era una città ricca dove l’ acquisto oro era un commercio diffuso a buona parte degli abitanti, quanto asserito dagli esperti l’oggetto ha una forma che era molto comune per gli anelli da donna dell’età imperiale, dal luogo del ritrovamento che si posiziona nei pressi della strada di uscita dalla città è credibile pensare che la donna fosse in fuga insieme ad altri abitanti di Pompei dalla furia del vulcano.
Durante i medesimi scavi sono state fatte altre scoperte che danno l’idea dell’entità della tragedia verificatesi a Pompei 2000 anni fa, scavando nei pressi della porta di uscita dell’antica Pompei sono state rinvenute anche le tracce che i carri degli abitanti in fuga hanno lasciato sullo strato dei lapilli che iniziava a coprire la città.
Pompei è uno dei luoghi più visitati in Italia che non finisce mai di stupire per l’unicità del luogo che duemila anni fa fu letteralmente imbalsamato da una spaventosa eruzione del Vesuvio, l’evento vulcanico pur sterminandone la popolazione ha reso questo luogo un immortale testimonianza della vita di un città tanto antica come quella di Pompei all’età imperiale.