Perforatori per l’ufficio

I perforatori per l’ufficio sono principalmente utilizzati per praticare dei fori su fogli di carta, rendendo così possibile avere dei veri e propri fascicoli da inserire nelle cartelle senza problemi.

 

Come sono nati i perforatori per l’ufficio

I perforatori, all’inizio sono nati per creare delle separazioni tra un francobollo e un altro. Prima della riforma postale, infatti gli addetti all’affrancatura dovevano ritagliare i francobolli con le forbici da un foglio di carta su cui se ne trovavano minimo cinquanta di essi. In seguito per aiutare queste persone, furono inventate varie macchine perforatrici, le quali riuscivano a fabbricare duecentoquaranta francobolli alla volta facilitando il tutto. I francobolli furono per la prima volta emessi nel gennaio del 1854 in Gran Bretagna, grazie allo studio e alle ricerche del signor Henry Archer, il quale non era nemmeno inglese, ma irlandese. Da qui in poi furono costruiti altri perforatori in tutto il mondo come ad esempio in Francia e nel Regno d’Italia. Nel Regno d’Italia, nel 1925, furono utilizzate per la prima volta per creare francobolli che celebrassero l’Anno Santo a Roma e la ditta era la Staderini. Oggi grazie all’evoluzione della tecnologia e agli studi i perforatori sono stati creati in forme e dimensioni molto più ridotte da utilizzare negli uffici.


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Caratteristiche dei perforatori da ufficio

I perforatori di carta per l’ufficio presenti sul mercato oggi sono di varie forme e colori. La caratteristica principale che devono avere per essere utilizzate in un ambiente di lavoro è quella di poter bucare più fogli di carta alla volte e non uno per uno. Grazie all’esistenza di tante aziende che si occupano di costruire questi perforatori, si ha una vasta scelta tra colori e funzionalità di essi. I perforatori per l’ufficio, infatti possono avere un minimo di due buchi in poi e soprattutto possono bucare da 1 a 40 fogli in una volta sola senza mai bloccarsi. I materiali più utilizzati per creare un perforatore sono il metallo o la plastica dura, questo perché essi possono resistere per più tempo allo sforzo e non si ha il rischio di avere una rottura anticipata dell’attrezzo.

 

I modelli di dentellatura

La dentellatura dei perforatori è la perforazione della carta e su cui abbiamo bisogno di fori per archiviarla. Di questi tipi di dentellatura ne esistono alcuni molto utilizzati. Quella lineare, la quale è la più lenta proprio perché per averla in modo regolare bisogna avere molta pazienza e girare il foglio di carta molte volte. A pettine, invece è formata da vari punzoni che si intersecano tra di loro creando dei buchi omogenei su un unico lato del foglio. A blocco, invece, viene utilizzato soprattutto per chi ha bisogno di fori su tutto il foglio di carta. Esso, infatti, viene usato soprattutto da chi cerca dei fori versatili e regolari.