La perfetta cassetta di pronto soccorso in ufficio

In ogni ambiente di lavoro dovrebbe essere presente una cassetta di pronto soccorso, conservata in un posto conosciuto a tutti e facilmente accessibile. Come organizzarla?

 

Consigli generali di primo soccorso

In ufficio, o sul posto di lavoro in generale, non è insolito che qualcuno possa accusare un malore o procurarsi una piccola ferita o un lieve trauma. Spesso, questo determina la necessità, per il lavoratore che non sta bene, di sospendere le sue attività ed assentarsi, perdendo così un’intera giornata. In casi di malessere lieve o piccolo incidente, invece, la cassetta del pronto soccorso può risolvere velocemente la situazione senza determinare necessariamente l’allontanamento dal posto di lavoro.


Perfetta cassetta pronto soccorso ufficio


Strumenti diagnostici e soluzioni

È consigliabile tenere, nella cassetta di pronto soccorso, un piccolo misuratore di pressione digitale ed un termometro. In caso di malessere, giramenti di testa o malore generalizzato è importante potersi accettare in modo efficace e veloce dei parametri vitali, in modo da poter capire se si tratta di qualcosa di lieve o di un evento che necessita di assistenza medica tempestiva. Esistono in commercio sfigmomanometri digitali molto semplici da usare e termometri digitali precisi ed igienici, da poter condividere senza nessun rischio. È importante sapere che in caso di pressione molto alta (più di 100 di minima) o molto bassa (meno di 50 di minima) o in caso di febbre sopra i 38° è necessario non permettere al lavoratore di allontanarsi da solo dal posto di lavoro, ma accompagnarlo dal suo medico o al pronto soccorso.

 

Accessori per piccole medicazioni

Una perfetta cassetta del pronto soccorso non deve deficitare di accessori per far fronte a piccole ferite o traumi, facilmente medicabili in autonomia. È necessario che la valigetta sia sempre adeguatamente fornita di prodotti di prima emergenza come acqua ossigenata o disinfettante, una buona scorta di cerotti di varie misure, qualche rotolo di garza sterile ed un nastro-carta per uso sanitario, in caso si debbano eseguire delle piccole fasciature. Si può anche tenere, per ogni evenienza, una pomata antinfiammatoria tipo Voltaren, da utilizzare in caso di piccoli traumi o improvvisi dolori muscolari ed un tubetto di crema cicatrizzante, in caso si dovesse far fronte ad una ferita leggermente più dura a smettere di sanguinare.

 

I farmaci di prima necessità

Per far fronte alle necessità dei lavoratori si può pensare di tenere, nella cassetta del pronto soccorso, qualche farmaco da banco per risolvere velocemente malesseri che, altrimenti, porterebbero il dipendente ad andare a casa per assumerli. Ad esempio è consigliabile tenere una scatola di tachipirina o equivalente paracetamolo, dell’aspirina e qualche blando antinfiammatorio per utile, ad esempio, per risolvere un banale mal di testa.