La pelliccia sintetica

La pelliccia è considerata da sempre come un simbolo di lusso e ricchezza. Il pelo usato per la produzione deriva dagli animali come la volpe, il lupo, l’orso, i ratti, ma una volta anche dagli animali esotici come le scimmie o le tigri.

L’alternativa alla pelliccia naturale è la pelliccia sintetica, che esiste dagli anni 50 del secolo scorso, ma la sua produzione è aumentata con il crescente impegno da parte delle organizzazioni per la protezione dei diritti animali.

Negli anni 60, infatti, molte specie animali furono protette e per questo le case di moda (più o meno note) trovarono nella finta pelliccia una valida alleata. Un altro motivo per la sua produzione erano i costi per allevare e conciare visoni o volpi, molto più alti che creare una pelliccia in laboratorio.


Pelliccia sintetica


La pelliccia sintetica è anche un’alternativa estetica, siccome permette di sentirsi ”chic” ma non troppo borghesi. Se una volta la pelliccia naturale era riservata solo per le signore di alta classe, oggi anche i giovani possono sperimentare i diversi look con l’economica pelliccia sintetica.

Oggi anche molte aziende di moda si impegnano ad usare solo le pellicce sintetiche. Siccome la produzione di pellicce sintetiche dipende dalle sostanze chimiche e soprattutto dal petrolio, il dibattito oggi è se la pelliccia sintetica abbia il diritto di essere chiamata ecologica o se questo diritto appartenga solo alla pelliccia naturale.

E su questa domanda ci sono gli opinioni assolutamente opposte. Da una parte c’è il movimento animalista che sostiene che l’unica scelta giusta è quella pelliccia che non deriva dagli animali mentre i ”tradizionalisti” supportano la tesi che la pelliccia ecologica può essere solo quella naturale.

Le ricerche scientifiche del laboratorio Ford Motors nel 1979 compararono l’energia consumata per la produzione di pelliccia naturale e di quella sintetica. Secondo questa ricerca, la produzione di un cappotto di pelliccia sintetica richiede circa 120,300 BTU (British Thermal Units).

Prendendo in considerazione i costi per il trasporto, il cibo per gli animali delle fattorie, la produzione di un cappotto di pelliccia naturale richiede circa 7,965,800 BTU, che è 66 volte più rispetto all’energia necessaria per la produzione di un cappotto di pelliccia sintetica.

Prendendo in considerazione questi dati, si arriva alla conclusione che scientificamente le pellicce ecologiche siano quelle sintetiche.