Pattumiere per poter fare la raccolta differenziata

Appurato che la differenziata sia un dovere di tutte le persone, nel pieno rispetto dell’ambiente, è chiaro che bisogna fare i conti con le pattumiere per poter fare la raccolta differenziata e con il poco spazio di cui si dispone in casa, oltre che con i cattivi odori. Ecco alcuni consigli utili sulla scelta di una pattumiera per la raccolta differenziata sottolavello, vera soluzione ad ogni problema.


Pattumiere per poter fare la raccolta differenziata
Pattumiere per poter fare la raccolta differenziata

Vantaggi pattumiera per raccolta differenziata sottolavello

Per poter diminuire la crescita esponenziale della produzione di rifiuti ed il consumo di materie prime, combattendo i cambiamenti climatici l’inquinamento dell’aria, serve l’impegno di tutti. Abituarsi alla raccolta differenziata non è però affatto semplice. La presenza di più bidoni dell’immondizia crea non pochi problemi logistici che la pattumiera per la raccolta differenziata sottolavello risolve. Ogni comune ha adottato regole ben precise in materia e ha fornito ai propri cittadini sacchetti e bidoncini, ma anche, nella maggior parte dei casi, un elenco delle regole da rispettare ed un calendario con i giorni di raccolta. Il materiale in dotazione, però, non si adatta agli spazi di cui dispone ciascun abitante. Molto spesso i bidoni sono troppo grandi ed ingombranti e per questo motivo in tanti sono corsi a comprarne degli altri scegliendo una bella pattumiera per la raccolta differenziata sottolavello per ogni tipologia di rifiuto. Nascondendo i bidoni sotto il secchiaio si evita di ingombrare la cucina o il terrazzo. Ciò potrebbe sembrare una sciocchezza, ma non lo è. La pattumiera per la raccolta differenziata sottolavello comporta numerosi vantaggi: in primis non si deve uscire sul terrazzo quando fra freddo, piove o tira vento, in seconda battuta, durante l’estate, i rifiuti non sono esposti al sole con il rischio del moltiplicarsi di cattivi odori ed insetti. Oltre a ciò si vanno ad occupare spazi solitamente riservati ai tubi di scarico l’asciando immutato l’arredo di interni ed esterni della casa in cui si abita.

 

Come scegliere la pattumiera perfetta

Come scegliere la pattumiera per la raccolta differenziata sottolavello perfetta per le proprie esigenze? Il consiglio più utile, prima di ogni acquisto è quello di pensare alla quantità di rifiuti che si producono e alla tipologia degli stessi oltre che misurare lo spazio di cui si dispone. Oggigiorno, solitamente, il vano sottolavello è alto mediamente intorno agli 85 centimetri come i mobili componibili della cucina, ma la larghezza può variare notevolmente. La pattumiera per la raccolta differenziata sottolavello può variare di forma e di colore a seconda dei rifiuti che si devono differenziare e dell’arredamento della cucina perché anche l’occhio vuole la sua parte. Se si produce tanto umido la pattumiera destinata alla sua raccolta dovrà essere più capiente rispetto a quella di carta o plastica, mentre quella del vetro dovrà essere più alta che larga. La scelta dipende anche dal dove si vive: condominio o in una casa unifamiliare, e dalla frequenza di raccolta stabilita dal comune di appartenenza.

 

L’igiene della pattumiera

Ogni pattumiera per la raccolta differenziata sottolavello deve essere accuratamente pulita. Per mantenere alto il livello di igiene sotto il lavandino, in cucina, e non incrementare il proliferare di batteri o dei vermi – spazzatura gli esperti consigliano di vuotare spesso i contenitori e soprattutto di lavarli con della candeggina. Dalla saggezza popolare, infine, si tramandano di generazione in generazione, o meglio di nonna in nonna, piccolo escamotage per contrastare cattivi odori e ospiti indesiderati. C’è chi, infatti, è solito mettere sul fondo della pattumiera del sale grosso, chi ci spruzza della lacca per capelli e chi inserisce qualche rametto di lavanda.