Paradisi fiscali sono anche in Europa


Tutti parlano dei paradisi fiscali come fossero paesi lontani da noi e sperduti in mezzo all’oceano, invece i paradisi fiscali anche in Europa sono presenti e attivi. Ci sono dei paesi situati nel cuore dell’Europa come Olanda, Lussemburgo, Irlanda e Cipro che sono considerati dall’oxfam tra i più aggressivi paradisi fiscali attuali per le loro politiche poco comunicative con gli altri paesi e per la loro tassazione agevolata per imprese e cittadini esteri.

In questi paesi infatti ci sono agevolazioni per le imprese sopratutto per le multinazionali. Ad esempio in Irlanda si attua  il “Double Irish”, una scappatoia fiscale per cui le compagnie non residenti possono trasferire i loro profitti in un paradiso fiscale e questo passando attraverso l’Irlanda.

Nonostante i governi facciano pressioni per interrompere questa pratica, si potrà ricorrere alla “Double Irish” fino al 2020. Il governo irlandese ha da poco anche introdotto nuovi incentivi fiscali .

Basti pensare a come le autorità fiscali irlandesi hanno permesso al colosso Apple di eludere 13 miliardi di euro in tasse, dà un’idea degli abusi fiscali facilitati dal sistema irlandese che si trova tra i paradisi fiscali in Europa.

Anche la Svizzera fa parte dei paradisi fiscali in Europa, ma da quando è finito il segreto bancario, questa collabora con gli altri paesi europei e entro il 2019 eliminerà le norme  che ad oggi avvantaggiano le compagnie estere.

Ci sarà però una compensazione a questo con un’aliquota fiscale più bassa per le imprese e incentivi per le multinazionali.